casalgrande
In 820 a tavola per l’Oncologia
Incasso record nell’ottava edizione della paella benefica pro Sipon
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CASALGRANDE. Quasi 820 persone a cena per aiutare l’oncologia di Scandiano. Ha fatto registrare numeri notevolissimi la cena benefica a base di paella andata in scena nella zona sportiva di Salvaterra.
Era l’ottava edizione de “Paella la vita è bella”, un evento organizzato da diverse associazioni e realtà della zona ceramiche per sostenere Sipon, Scandiano insieme per l’oncologia, un gruppo che da molti anni appoggia il reparto oncologico dell’ospedale Magati con donazioni e campagne. Diverse decine di volontarie e di volontari si sono messe all’opera dal pomeriggio per preparare il classico piatto spagnolo a base di riso, verdure, pesce e carne, e nei vasti spazi dell’area sportiva di Salvaterra si sono ritrovate a sera quasi 820 commensali. Fra i momenti più toccanti, l’omaggio alla giovane farmacista di Salvaterra Alessia Baroni, stroncata da una malattia.
L’incasso della cena, come già avvenuto nelle passate edizioni, verrà devoluto a Sipon, replicando l’operazione degli anni passato. C’è aria di record superato: nel 2016 erano stati raccolti 17mila e 831 euro grazie a più di 700 partecipanti. Nel 2017 le presenze sono aumentate di oltre cento unità e quindi si punta ad una donazione ancora più corposa, che potrebbe toccare quota 22mila euro, grazie anche alla generosità di chi non ha potuto partecipare, causa esaurimento posti, e ha voluto comunque contribuire portando una busta con una donazione.
Nell’annata scorsa, i fondi ottenuti sono stati usati per comprare delle cuffie refrigeranti per il reparto oncologico scandianese. Sono strumenti utilissimi per evitare la caduta dei capelli durante la chemioterapia. (adr.ar.)
Era l’ottava edizione de “Paella la vita è bella”, un evento organizzato da diverse associazioni e realtà della zona ceramiche per sostenere Sipon, Scandiano insieme per l’oncologia, un gruppo che da molti anni appoggia il reparto oncologico dell’ospedale Magati con donazioni e campagne. Diverse decine di volontarie e di volontari si sono messe all’opera dal pomeriggio per preparare il classico piatto spagnolo a base di riso, verdure, pesce e carne, e nei vasti spazi dell’area sportiva di Salvaterra si sono ritrovate a sera quasi 820 commensali. Fra i momenti più toccanti, l’omaggio alla giovane farmacista di Salvaterra Alessia Baroni, stroncata da una malattia.
L’incasso della cena, come già avvenuto nelle passate edizioni, verrà devoluto a Sipon, replicando l’operazione degli anni passato. C’è aria di record superato: nel 2016 erano stati raccolti 17mila e 831 euro grazie a più di 700 partecipanti. Nel 2017 le presenze sono aumentate di oltre cento unità e quindi si punta ad una donazione ancora più corposa, che potrebbe toccare quota 22mila euro, grazie anche alla generosità di chi non ha potuto partecipare, causa esaurimento posti, e ha voluto comunque contribuire portando una busta con una donazione.
Nell’annata scorsa, i fondi ottenuti sono stati usati per comprare delle cuffie refrigeranti per il reparto oncologico scandianese. Sono strumenti utilissimi per evitare la caduta dei capelli durante la chemioterapia. (adr.ar.)
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