Piazza Vallisneri, ecco i nuovi parcometri
Installati dal Comune, sono dotati di un sistema per registrare la targa. E gli abusivi sono spariti
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REGGIO EMILIA. A luglio dello scorso anno, dopo mesi di polemiche e proteste, il Comune di Reggio Emilia aveva installato nell’area di sosta dell’Arcispedale Santa Maria Nuova i parcometri dotati di tastiere alfanumeriche per inserire il numero di targa.
E adesso, nel fine settimana, gli stessi apparecchi sono stati installati anche in piazza Vallisneri. Uno strumento, questo, per contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi che affliggeva entrambe le zone della città. Una piaga difficile da estirpare e che da anni crea disagi e senso di insicurezza fra gli automobilisti e i residenti. E infatti appena qualche giorno fa la Gazzetta di Reggio aveva nuovamente testimoniato come, proprio in piazza Vallisneri, fosse attivo un vero e “proprio commercio al dettaglio” dei ticket necessari per la sosta.
Una mezza dozzina di stranieri, tutti originari dell’Africa, presidiavano ogni striscia blu della zona placcando gli automobilisti chiedendo qualche moneta o in cambio di un biglietto. Ora questa compravendita non è più possibile e, di fatto, anche gli abusivi sono spariti. Ieri, passando per piazza Vallisneri, non se ne vedeva l’ombra. Sembra quindi che i nuovi parcometri con il sistema di registrazione della targa abbia ottenuto il suo scopo originario, almeno per ora. Combattere l’accattonaggio, che talvolta non si limita a una semplice elemosina ma diventa fin troppo molesto, non è operazione facile.
Mendicare la carità non è infatti – e ci mancherebbe che non fosse così – reato e nulla possono le forze dell’ordine contro questa attività. Niente impedirebbe quindi agli abusivi di convertirsi in questuanti e restare in piazza Vallisneri. Almeno per adesso, tuttavia, pare che la novità introdotta dal Comune abbia reso tutto questo poco conveniente, riducendo drasticamente la clientela nell’area di sosta. (l.g.)
E adesso, nel fine settimana, gli stessi apparecchi sono stati installati anche in piazza Vallisneri. Uno strumento, questo, per contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi che affliggeva entrambe le zone della città. Una piaga difficile da estirpare e che da anni crea disagi e senso di insicurezza fra gli automobilisti e i residenti. E infatti appena qualche giorno fa la Gazzetta di Reggio aveva nuovamente testimoniato come, proprio in piazza Vallisneri, fosse attivo un vero e “proprio commercio al dettaglio” dei ticket necessari per la sosta.
Una mezza dozzina di stranieri, tutti originari dell’Africa, presidiavano ogni striscia blu della zona placcando gli automobilisti chiedendo qualche moneta o in cambio di un biglietto. Ora questa compravendita non è più possibile e, di fatto, anche gli abusivi sono spariti. Ieri, passando per piazza Vallisneri, non se ne vedeva l’ombra. Sembra quindi che i nuovi parcometri con il sistema di registrazione della targa abbia ottenuto il suo scopo originario, almeno per ora. Combattere l’accattonaggio, che talvolta non si limita a una semplice elemosina ma diventa fin troppo molesto, non è operazione facile.
Mendicare la carità non è infatti – e ci mancherebbe che non fosse così – reato e nulla possono le forze dell’ordine contro questa attività. Niente impedirebbe quindi agli abusivi di convertirsi in questuanti e restare in piazza Vallisneri. Almeno per adesso, tuttavia, pare che la novità introdotta dal Comune abbia reso tutto questo poco conveniente, riducendo drasticamente la clientela nell’area di sosta. (l.g.)
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