Gazzetta di Reggio

Reggio

Casalgrande 

Dinazzano ricorda Bertacchini vittima del disastro di Linate

CASALGRANDE. Il Comune di Casalgrande ricorda il proprio compaesano morto nel principale disastro aereo dell’aviazione civile italiana. Al parco pubblico di Dinazzano, chiamato parco Linate 2001, si...

2 MINUTI DI LETTURA





CASALGRANDE. Il Comune di Casalgrande ricorda il proprio compaesano morto nel principale disastro aereo dell’aviazione civile italiana. Al parco pubblico di Dinazzano, chiamato parco Linate 2001, si è tenuta una cerimonia in ricordo di Giuseppe Bertacchini, 46enne residente di Dinazzano morto l’8 ottobre 2001 nel devastante incidente avvenuto anni sulla pista dell'aeroporto di Linate.

Quel giorno morirono 118 persone, che si trovavano a bordo di un aereo per Copenaghen: fra loro Bertacchini e il 29enne arcetano Massimo Prandi. Bertacchini era titolare di un'azienda a Pratissolo e stava volando in Danimarca per motivi di lavoro con uno dei suoi dipendenti più fidati, il tecnico informatico Prandi.

Ai due abitanti sono dedicati due luoghi pubblici nei loro paesi natali, un parco a Dinazzano e una via di Arceto. Domenica scorsa la basilica di Sant’Ambrogio a Milano ha ospitato la grande manifestazione nazionale per il sedicesimo anniversario della tragedia. E mercoledì il Comune di Casalgrande ha organizzato un omaggio locale all’interno del parco che prende il suo nome proprio dal ricordo di quell’evento.

Nel mezzo dell’area verde si trova una stele commemorativa: davanti al monumento si sono ritrovati amministratori, parenti e amici di Bertacchini e abitanti della zona. «L'abbraccio, di così tante persone, alla vedova, alle figlie ed ai fratelli di Giuseppe, mi ha veramente reso orgoglioso della nostra gente», è stato il commento del sindaco Alberto Vaccari. (adr.ar.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google