Smog, Galletti: «No alla via Emilia chiusa»
REGGIO EMILIA . «Le misure buttate lì non servono a tanto. Io questa non la conosco e quindi non posso esprimere un giudizio. Ma le misure servono se sono coordinate, se stanno all'interno di quel...
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REGGIO EMILIA . «Le misure buttate lì non servono a tanto. Io questa non la conosco e quindi non posso esprimere un giudizio. Ma le misure servono se sono coordinate, se stanno all'interno di quel protocollo». Il ministro all’Ambiente, Gian Luca Galletti, interviene con scetticismo sulla proposta del sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro, di chiudere la via Emilia per migliorare la qualità dell’aria. Una situazione che peggiora giorno dopo giorno. E ieri è stata prorogata la fase di allerta 1. Continueranno fino a lunedì compreso le limitazioni a traffico e riscaldamento. Il perdurare delle alte concentrazioni di pm10 comporta infatti il mantenimento delle misure emergenziali di primo livello, come dal Piano regionale dell'aria elaborato dalla Regione. Fino al prossimo controllo, ovvero fino a lunedì compreso, dalle 8.30 alle 18.30 nell'area urbana di Reggio non potranno circolare i veicoli a benzina pre-euro ed euro 1, diesel pre-euro, euro 1, 2, 3 e 4 e ciclomotori e motocicli pre-euro. Potranno circolare tutti i veicoli appartenenti alle categorie superiori e quelli alimentati a metano, gpl, elettriche e ibride. Sarà vietato sostare a motore acceso. Per quanto riguarda il riscaldamento, le temperature di case, uffici, luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali non potranno superare i 19 gradi, mentre i luoghi che ospitano attività industriali e artigianali non potranno spingersi oltre i 17. Sarà vietato l'utilizzo di generatori di calore a biomassa legnosa con classe di prestazione emissiva inferiore alle 3 stelle.
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