Per il futuro polo dei soccorsi 350mila euro
Scandiano, Croce Rossa e magazzini della Protezione civile nel nuovo edificio alle porte di Chiozza
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SCANDIANO . Arrivano 350mila euro per sostenere la costruzione della nuova sede della Croce Rossa di Scandiano, destinata ad essere usata anche come magazzino per la Protezione civile. Giovedì la Regione Emilia Romagna ha annunciato uno stanziamento da oltre 1.5 milioni di euro per «potenziare la rete delle strutture di protezione civile regionale». L’investimento maggiore è quella da un milione di euro a Montale di Piacenza per un polo nazionale. A seguire, ci sono 350mila euro destinati a Scandiano, come contributo per finanziare il progetto di una struttura polifunzionale da circa 2 milioni di euro fra via Moro e Chiozza. Nel nuovo edificio ci saranno la sede della Cri e un polo della Protezione civile comprensivo di ampio magazzino. La Croce Rossa, infatti, custodisce diversi mezzi e attrezzature da utilizzare in caso di emergenza e di mobilitazioni. In questa sistemazione verranno riuniti gli attuali magazzini della Protezione civile di Scandiano e Casalgrande, per facilitare le manovre alla bisogna. L’area scelta è già stata individuata nel 2013 dal consiglio comunale scandianese: si parla di un vasto terreno di circa 6mila metri quadrati fra Chiozza e via Aldo Moro del capoluogo. Una posizione strategica, a pochissima distanza sia dalla Pedemontana che porta verso il Secchia e verso Sassuolo, sia dalla variante per Arceto e quindi per la via Emilia, oltre che verso i colli di San Ruffino. Il progetto, in via di definizione, ha ovviamente costi molto elevati. Da tempo la Croce Rossa è impegnata in attività di raccolta fondi da usare proprio per il co-finanziamento della struttura. I 350mila euro da parte della Regione sono ovviamente un sostegno prezioso, in grado di sostenere una buona porzione delle spese necessarie a completare l’operazione. Nelle prossime settimane Croce Rossa e Comune di Scandiano organizzeranno una presentazione pubblica del progetto, per offrire maggiori dettagli sui servizi che saranno ospitati a Chiozza, sui costi e soprattutto sui tempi di completamento del tutto.
«Questo contributo consentirà di realizzare la nuova sede della Cri, un’importante componente del nostro sistema di protezione civile e una realtà molto conosciuta e apprezzata nel nostro territorio, per i tradizionali servizi di trasporto, ordinari e d’emergenza, sia per le attività di carattere socio-sanitario, come quelle di prevenzione e sensibilizzazione o verso le persone bisognose», ragiona il sindaco scandianese Alessio Mammi. (adr.ar.)
«Questo contributo consentirà di realizzare la nuova sede della Cri, un’importante componente del nostro sistema di protezione civile e una realtà molto conosciuta e apprezzata nel nostro territorio, per i tradizionali servizi di trasporto, ordinari e d’emergenza, sia per le attività di carattere socio-sanitario, come quelle di prevenzione e sensibilizzazione o verso le persone bisognose», ragiona il sindaco scandianese Alessio Mammi. (adr.ar.)
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