«Le coop sociali facciano sciopero»
È l’appello del sindacato di base dopo la disdetta del contratto integrativo
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REGGIO EMILIA. Il sindacato generale di base Sgb invita i lavoratori delle cooperative sociali ad aderire allo sciopero generale proclamato per il prossimo 27 ottobre, che riguarda tutti i settori pubblici e privati. Questo in conseguenza del fatto che Confcooperative e Legacoop, lo scorso 29 settembre, hanno annunciato che dal 1° gennaio 2018 attueranno la disdetta unilaterale del contratto integrativo. «Riteniamo questa scelta scellerata e vergognosa – sottolinea il sindacato di base – perché avrà, inevitabilmente, ricadute negative sulle tutele dei diritti e dei salari per le lavoratrici e i lavoratori del settore della cooperazione sociale. È preoccupante e assurdo che la decisione delle centrali cooperative sia dettata dalla necessità di rivedere al ribasso un Ert (elemento di retribuzione territoriale), a loro dire, troppo oneroso in confronto a quanto previsto dagli integrativi delle province limitrofe di Modena e Parma». «Attraverso l’Ert – prosegue Sgb – i dipendenti delle cooperative sociali riescono a ottenere, una tantum, un minimo di recupero salariale sui loro stipendi decisamente troppo bassi. Si tratta di circa 300 euro all’anno che, peraltro, possono essere corrisposti anche tramite i buoni del welfare aziendale. Dunque, la disdetta unilaterale del contratto integrativo si traduce, a tutti gli effetti, in una riduzione del salario e in uno vero e proprio scippo dei soldi che spettano alle lavoratrici e ai lavoratori». «La verità – conclue il sindacato – è che le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative sociali sono sfruttate e sfruttati e le centrali cooperative sono diventate una perfetta incarnazione delle logiche più selvagge del capitalismo, della società neoliberista e del sistema delle privatizzazioni. Appalti e subappalti dei servizi, una volta pubblici, sono il terreno fertile attraverso cui i cda delle coop riescono a massimizzare utili e profitti sulla pelle delle lavoratrici e lavoratori, grazie anche alle recenti riforme del lavoro studiate ad hoc e sponsorizzate dal ministro Poletti, non a caso uomo delle coop». Da qui la solidarietà da parte di Sgb «per lo scippo perpetrato ai loro danni con la disdetta dell'integrativo» e l’invito ai lavoratori «a difendersi dagli abusi e dall'arroganza delle centrali cooperative partecipando allo sciopero».
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