Casa protetta antisismica con lavori da 87mila euro
Rubiera, il Comune ha destinato la somma per un intervento che si farà nel 2018 In programma anche opere di rinnovamento degli impianti per altri 90mila euro
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RUBIERA. Quasi 90mila euro per migliorare la tenuta antisismica della casa protetta di Rubiera. Nei giorni scorsi la giunta rubierese ha approvato lo stanziamento di 87mila euro con cui finanziare un progetto per aumentare la sicurezza della casa di riposo comunale di via Zacconi 7, che oggi accoglie 37 anziani residenti in paese.
Non sarà l’unico intervento sul complesso: nello stesso periodo verrà anche rinnovato l’impianto idrico della struttura, per una spesa anche in questo caso attorno ai 90mila euro totali. I cantieri devono ancora essere calendarizzati nel dettaglio, l’obiettivo è programmarli per i mesi caldi del 2018, così da creare meno problemi agli ospiti in un periodo in cui freddo e maltempo dovrebbero essere lontani. Nelle prossime settimane il progetto verrà presentato agli ospiti e ai loro parenti. «Si tratta di un intervento da 87mila euro circa, che mira ad aumentare la sicurezza di una struttura fondamentale», commenta il sindaco Emanuele Cavallaro dopo l’approvazione del progetto esecutivo da parte della giunta. I lavori, precisa al riguardo, «si svolgeranno verso primavera-estate dell’anno prossimo e saranno coordinati con un altro cantiere – messo in opera dal soggetto gestore – per il rinnovo dell’impianto idrico, ormai vecchiotto – lavori più o meno di pari importo – anche con lo scopo di ridurre al minimo possibile i disagi per gli ospiti».
Gli interventi sono stati pensati per ridurre l’impatto di una possibile scossa nelle zone più delicate della residenza per anziani.
«Il progetto è stato redatto dopo saggi e studi che hanno consentito di “simulare” il comportamento della casa in caso di sisma e individuare i suoi potenziali “punti deboli”», precisa Cavallaro. Per i finanziamenti, il Comune ha potuto sforare dai paletti di spesa che ogni singolo ente deve rispettare per le sue operazioni, e che possono impedire investimenti anche se l’ente in questione ha la copertura finanziaria garantita. I vincoli sono più leggeri, visto il tema, e Rubiera ha potuto approfittarne: «In questo caso, trattandosi di sicurezza sismica, abbiamo ottenuto la possibilità di utilizzare un po’ dei fondi dell’avanzo “bloccati” dalle leggi di bilancio da parte dello Stato: naturalmente, per noi è una priorità», continua Cavallaro.
Sul fronte antisismico ci sono già stati «interventi su scuole e strutture sportive, per oltre un milione di euro di lavori per garantire la massima sicurezza degli edifici». (adr.ar.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non sarà l’unico intervento sul complesso: nello stesso periodo verrà anche rinnovato l’impianto idrico della struttura, per una spesa anche in questo caso attorno ai 90mila euro totali. I cantieri devono ancora essere calendarizzati nel dettaglio, l’obiettivo è programmarli per i mesi caldi del 2018, così da creare meno problemi agli ospiti in un periodo in cui freddo e maltempo dovrebbero essere lontani. Nelle prossime settimane il progetto verrà presentato agli ospiti e ai loro parenti. «Si tratta di un intervento da 87mila euro circa, che mira ad aumentare la sicurezza di una struttura fondamentale», commenta il sindaco Emanuele Cavallaro dopo l’approvazione del progetto esecutivo da parte della giunta. I lavori, precisa al riguardo, «si svolgeranno verso primavera-estate dell’anno prossimo e saranno coordinati con un altro cantiere – messo in opera dal soggetto gestore – per il rinnovo dell’impianto idrico, ormai vecchiotto – lavori più o meno di pari importo – anche con lo scopo di ridurre al minimo possibile i disagi per gli ospiti».
Gli interventi sono stati pensati per ridurre l’impatto di una possibile scossa nelle zone più delicate della residenza per anziani.
«Il progetto è stato redatto dopo saggi e studi che hanno consentito di “simulare” il comportamento della casa in caso di sisma e individuare i suoi potenziali “punti deboli”», precisa Cavallaro. Per i finanziamenti, il Comune ha potuto sforare dai paletti di spesa che ogni singolo ente deve rispettare per le sue operazioni, e che possono impedire investimenti anche se l’ente in questione ha la copertura finanziaria garantita. I vincoli sono più leggeri, visto il tema, e Rubiera ha potuto approfittarne: «In questo caso, trattandosi di sicurezza sismica, abbiamo ottenuto la possibilità di utilizzare un po’ dei fondi dell’avanzo “bloccati” dalle leggi di bilancio da parte dello Stato: naturalmente, per noi è una priorità», continua Cavallaro.
Sul fronte antisismico ci sono già stati «interventi su scuole e strutture sportive, per oltre un milione di euro di lavori per garantire la massima sicurezza degli edifici». (adr.ar.)
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