TOANO
Paga pranzo e “gratta e vinci” con soldi falsi: 58enne nei guai
TOANO. Un camionista di 58 anni, di Bibbiano, incensurato, è stato denunciato dai carabinieri di Toano per spendita di banconote false. Si tratta di tre “pezzi” da 50 euro rifilati a una ristoratrice...
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TOANO. Un camionista di 58 anni, di Bibbiano, incensurato, è stato denunciato dai carabinieri di Toano per spendita di banconote false. Si tratta di tre “pezzi” da 50 euro rifilati a una ristoratrice che poi, accortasi dell’inganno, si è rivolta ai carabinieri.
Lo sviluppo delle indagini ha poi permesso di catalizzare le attenzioni nei confronti dell’uomo, individuato anche grazie alle telecamere di videosorveglianza comunali e di un negozio del paese, dove era stato prima di rifilare i soldi falsi alla ristoratrice.
La prova regina circa le sue responsabilità è arrivata da un’apposita seduta di individuazione fotografica, durante la quale la stessa ristoratrice ha riconosciuto l’uomo, un suo occasionale cliente che si era recato nel ristorante per pranzare e per acquistare, dal punto vendita tabacchi, tagliandi della lotteria istantanea “gratta e vinci”. Il tutto poi pagato con le tre banconote false: da 50 euro l’una, e tutte con lo stesso numero di serie.
L’uomo, agli inizi di settembre, aveva pranzato nel ristorante di Toano. Successivamente aveva tentava la fortuna acquistando i tagliandi della lotteria istantanea “gratta e vinci”, nel punto vendita tabacchi annesso allo stesso locale. Poi aveva pagato tutto con tre banconote da 50 euro l’una. Dopodiché non era più tornato in quel ristorante.
La ristoratrice però si è accorta che le banconote erano false e ha fornito ai carabinieri la descrizione del sospetto truffatore. Le attenzioni allora si sono rivolte verso un uomo che lo stesso giorno era stato ripreso all’interno di altra attività commerciale, sempre di Toano, dove forse si era recato per consegnare delle merce.
Analizzando il sistema di videosorveglianza comunale i carabinieri sono poi risaliti alla targa del mezzo utilizzato dal 58enne e all’identità del suo conducente.
A quel punto la ristoratrice truffata è stata chiamata a effettuare il riconoscimento fotografico. E la donna ha riconosciuto così nel 58enne ora indagato colui che le aveva rifilato le tre banconote false.
In seguito i carabinieri di Toano hanno anche svolto una perquisizione dell’abitazione del camionista, a Bibbiano. Ma durante le verifiche compiute al domicilio non sono stati trovati altri soldi falsi. Fatto che però non ha evitato al 58enne una denuncia per spendita di denaro falsificato. Ora gli inquirenti cercheranno di capire quale sia l’origine delle banconote. (m.f.)
Lo sviluppo delle indagini ha poi permesso di catalizzare le attenzioni nei confronti dell’uomo, individuato anche grazie alle telecamere di videosorveglianza comunali e di un negozio del paese, dove era stato prima di rifilare i soldi falsi alla ristoratrice.
La prova regina circa le sue responsabilità è arrivata da un’apposita seduta di individuazione fotografica, durante la quale la stessa ristoratrice ha riconosciuto l’uomo, un suo occasionale cliente che si era recato nel ristorante per pranzare e per acquistare, dal punto vendita tabacchi, tagliandi della lotteria istantanea “gratta e vinci”. Il tutto poi pagato con le tre banconote false: da 50 euro l’una, e tutte con lo stesso numero di serie.
L’uomo, agli inizi di settembre, aveva pranzato nel ristorante di Toano. Successivamente aveva tentava la fortuna acquistando i tagliandi della lotteria istantanea “gratta e vinci”, nel punto vendita tabacchi annesso allo stesso locale. Poi aveva pagato tutto con tre banconote da 50 euro l’una. Dopodiché non era più tornato in quel ristorante.
La ristoratrice però si è accorta che le banconote erano false e ha fornito ai carabinieri la descrizione del sospetto truffatore. Le attenzioni allora si sono rivolte verso un uomo che lo stesso giorno era stato ripreso all’interno di altra attività commerciale, sempre di Toano, dove forse si era recato per consegnare delle merce.
Analizzando il sistema di videosorveglianza comunale i carabinieri sono poi risaliti alla targa del mezzo utilizzato dal 58enne e all’identità del suo conducente.
A quel punto la ristoratrice truffata è stata chiamata a effettuare il riconoscimento fotografico. E la donna ha riconosciuto così nel 58enne ora indagato colui che le aveva rifilato le tre banconote false.
In seguito i carabinieri di Toano hanno anche svolto una perquisizione dell’abitazione del camionista, a Bibbiano. Ma durante le verifiche compiute al domicilio non sono stati trovati altri soldi falsi. Fatto che però non ha evitato al 58enne una denuncia per spendita di denaro falsificato. Ora gli inquirenti cercheranno di capire quale sia l’origine delle banconote. (m.f.)
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