Dagli accompagnamenti a scuola alle auto con tre persone, ecco tutte le deroghe cancellate
Da oggi a giovedì 26 ottobre scatta la fase di emergenza di secondo livello, cosiddetta Allerta 2, per gestire l’emergenza smog. E con essa saltano molte delle deroghe precedentemente ammesse. Ecco...
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Da oggi a giovedì 26 ottobre scatta la fase di emergenza di secondo livello, cosiddetta Allerta 2, per gestire l’emergenza smog. E con essa saltano molte delle deroghe precedentemente ammesse. Ecco quelle che sono state cancellate: i veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo, durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida(almeno due persone a bordo), e i veicoli al servizio delle manifestazioni regolarmente autorizzate e veicoli di operatori economici che accedono o escono dai posteggi dei mercati settimanali o delle fiere autorizzate dall’Amministrazione comunale. Cancellate anche le deroghe per i veicoli diretti agli istituti scolastici per l’accompagnamento, in entrata ed uscita, degli alunni di asili nido, scuole materne, elementari e medie inferiori, muniti di attestato di frequenza o autocertificazione indicante l’ orario di entrata e di uscita, limitatamente ai 30 minuti prima e dopo tale orario e quelle dei veicoli di interesse storico e collezionistico, previste dall’articolo 60 del nuovo Codice della Strada, iscritti in uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, limitatamente alle manifestazioni organizzate. Dovranno rispondere alle limitazioni anche i veicoli appartenenti a persone il cui Isee sia inferiore alla soglia di 14.000 euro, non possessori di veicoli esclusi dalle limitazioni, nel limite di un veicolo ogni nucleo familiare, e regolarmente immatricolati e assicurati e muniti di autocertificazione, e i veicoli a servizio di persone soggiornanti presso le strutture di tipo alberghiero delle aree delimitate, esclusivamente per arrivare o partire dalla struttura, dotati di prenotazione, oppure facendo pervenire ala polizia municipale, nei dieci giorni successivi, l’attestazione vistata dalla struttura ricettiva, o la copia della fattura in cui risultino intestatario e targa del veicolo rilasciata dalla suddetta struttura, a condizione che la stessa sia situata all’interno del Comune. Infine sono compresi nel provvedimento i mezzi di cantiere a servizio della ricostruzione degli edifici danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, limitatamente ai percorsi dalla sede della ditta al cantiere, con attestazione rilasciata dal datore di lavoro o autocertificazione, nel caso di lavoratori autonomi, indicante la sede del cantiere e la natura dell’intervento.
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