È nato il tavolo tecnico contro lo smog
L’obiettivo è gestire il flusso di traffico sulla via Emilia. Il prefetto Maria Forte: «Serve al più presto una dettagliata analisi»
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RUBIERA . Soluzioni contro lo smog e il traffico da applicare «tempestivamente» anche a Rubiera. Le dovrà valutare il nuovo tavolo tecnico creato ieri mattina durante una riunione fra il prefetto Maria Forte e diversi amministratori pubblici reggiani, chiamati a ragionare insieme sui modi in cui gestire il pesantissimo flusso quotidiano di mezzi sulla via Emilia e i conseguenti elevati valori di inquinamento, dati che hanno già portato ai primi provvedimenti restrittivi in diverse città. Il Comune di Rubiera ha presentato nei giorni scorsi un’ordinanza per limitare la circolazione stradale ai mezzi inquinanti nella zona urbana della via Emilia, quella che attraversa il centro del paese. Solo i Comuni sopra ai 30mila abitanti della pianura padana avrebbero questa facoltà, ma Rubiera – partendo da un documento della Regione – ha chiesto di poter avvalersi della stessa prerogativa. Gli abitanti sono circa 15mila, ma il posizionamento geografico, proprio a metà fra Reggio e Modena e tagliata da A1 e Brennero, porta valori di polveri sottili “cittadini”. Dopo varie richieste si è arrivati alla riunione di ieri con il prefetto, il presidente della Provincia Gianmaria Manghi, i sindaci di Rubiera Emanule Cavallaro, di Correggio Ilenia Malavasi e di San Martino in Rio Paolo Fuccio. Correggio e San Martino, confinanti con Rubiera, oltre a condividere diversi dei problemi di traffico verrebbero coinvolti dai provvedimenti restrittivi, che potrebbero portare una parte del traffico pesante nei loro territori. Il momento condiviso è servito per valutare sia i problemi, palesi, sia le possibili soluzioni: le deviazioni avrebbero conseguenze sull’intera viabilità della zona est reggiana attorno alla via Emilia. Il prefetto ha deciso quindi di dar vita a un tavolo tecnico che avrà il «compito di svolgere una dettagliata analisi di impatto sui flussi di traffico pesante che potrebbero essere interessati dalle limitazioni, con particolare riguardo alla viabilità alternativa». Coordinato dal servizio Infrastrutture della Provincia, vedrà al suo interno i vari Comuni ed è chiamato a «produrre tempestivamente» delle soluzioni che la prefettura valuterà insieme alla polizia stradale, chiamata a dare pareri sulla sicurezza delle eventuali novità.
Si proverà dunque a dare una risposta in tempi brevi, perché i valori di queste settimane segnate dal bel tempo hanno provocato un’elevatissima sforatura delle soglie di sicurezza sull’inquinamento. Una soluzione a lungo termine può arrivare solo con modifiche strutturali alla viabilità, e a Rubiera si guarda con speranza alla tangenziale da costruire all’interno del piano delle opere della bretella Campogalliano-Sassuolo, ma almeno la questione smog richiede cure immediate, ove possibile. (adr.ar.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Si proverà dunque a dare una risposta in tempi brevi, perché i valori di queste settimane segnate dal bel tempo hanno provocato un’elevatissima sforatura delle soglie di sicurezza sull’inquinamento. Una soluzione a lungo termine può arrivare solo con modifiche strutturali alla viabilità, e a Rubiera si guarda con speranza alla tangenziale da costruire all’interno del piano delle opere della bretella Campogalliano-Sassuolo, ma almeno la questione smog richiede cure immediate, ove possibile. (adr.ar.)
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