comune di scandiano
Il direttore generale saluta tutti e va in pensione
SCANDIANO. Tempo di saluti per il Comune di Scandiano. Nei giorni scorsi il direttore generale comunale Guido Boretti è andato in pensione a 64 anni. Scandianese doc, lavorava nell’amministrazione...
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SCANDIANO. Tempo di saluti per il Comune di Scandiano. Nei giorni scorsi il direttore generale comunale Guido Boretti è andato in pensione a 64 anni. Scandianese doc, lavorava nell’amministrazione del suo paese dal 2000, quando era stato trasferito dal Comune di Reggio, ed ha lavorato con tre sindaci, Lanfranco Fradici, Angelo Giovannetti e l'attuale, Alessio Mammi.
Laureato in giurisprudenza, dopo una fase iniziale di carriera in uno studio legale privato ha sempre operato nella pubblica amministrazione. Il Comune di Scandiano ha voluto omaggiare Boretti con una targa e una cerimonia coordinata da Mammi: «Sono grato a Boretti per il lungo lavoro svolto a Scandiano, non solo durante i miei mandati ma anche con le giunte precedenti. Ho avuto con lui un ottimo rapporto di collaborazione professionale e lo ringrazio in tre vesti: come capo del governo locale, ovviamente, per il buon funzionamento dell’Ente che ha saputo garantire con il suo operato - commenta il sindaco Mammi- poi lo ringrazio come cittadino, in quanto i servizi che ricadono sul territorio sono frutto non solo di scelte politico-amministrative ma soprattutto del lavoro di persone che stanno dietro le quinte svolgendo però un ruolo determinante. Infine lo ringrazio personalmente perché per me che sono un giovane sindaco, ha sempre rappresentato un punto di riferimento che mi ha fatto crescere tanto sul piano delle competenze».
Laureato in giurisprudenza, dopo una fase iniziale di carriera in uno studio legale privato ha sempre operato nella pubblica amministrazione. Il Comune di Scandiano ha voluto omaggiare Boretti con una targa e una cerimonia coordinata da Mammi: «Sono grato a Boretti per il lungo lavoro svolto a Scandiano, non solo durante i miei mandati ma anche con le giunte precedenti. Ho avuto con lui un ottimo rapporto di collaborazione professionale e lo ringrazio in tre vesti: come capo del governo locale, ovviamente, per il buon funzionamento dell’Ente che ha saputo garantire con il suo operato - commenta il sindaco Mammi- poi lo ringrazio come cittadino, in quanto i servizi che ricadono sul territorio sono frutto non solo di scelte politico-amministrative ma soprattutto del lavoro di persone che stanno dietro le quinte svolgendo però un ruolo determinante. Infine lo ringrazio personalmente perché per me che sono un giovane sindaco, ha sempre rappresentato un punto di riferimento che mi ha fatto crescere tanto sul piano delle competenze».
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