La centralina guasta domenica scorsa
La centralina di viale Timavo ha rilevato sabato scorso la più elevata concentrazione di pm10 fra quelle misurate quest’anno dall’Arpa nel territorio regionale: 122 microgrammi (milionesimi di grammo)...
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La centralina di viale Timavo ha rilevato sabato scorso la più elevata concentrazione di pm10 fra quelle misurate quest’anno dall’Arpa nel territorio regionale: 122 microgrammi (milionesimi di grammo) al metro cubo. Domenica l’apparecchiatura si è guastata, ma si può stimare che il valore delle polveri sottili in questa zona fosse ancora molto superiore ai 50 microgrammi tollerati, dal momento che nella periferica e meno inquinata area dell’ex-San Lazzaro, dopo i 105 microgrammi di sabato, se ne sono riscontrati 79 il giorno dopo. La normativa regionale prevede che ogni giorno si prenda in considerazione la misurazione più alta fra quelle effettuate nelle cinque stazioni collocate dall’Arpa sul territorio provinciale. Quasi sempre emerge il monitoraggio di viale Timavo, che detiene anche il primato regionale degli sforamenti, avendone contati finora quest’anno 59 contro i 35 tollerati.
Una condizione dell’aria che neanche la pioggia caduta domenica sera è riuscita a cambiare. A livello regionale, in Emilia-Romagna solo la provincia di Piacenza nelle ultime due settimane ha avuto un numero di sforamenti per la concentrazione di Pm10 superiore a quello reggiano. A Piacenza le giornate di sforamenti sono ininterrotte dal 9 ottobre. (l.s.)
Una condizione dell’aria che neanche la pioggia caduta domenica sera è riuscita a cambiare. A livello regionale, in Emilia-Romagna solo la provincia di Piacenza nelle ultime due settimane ha avuto un numero di sforamenti per la concentrazione di Pm10 superiore a quello reggiano. A Piacenza le giornate di sforamenti sono ininterrotte dal 9 ottobre. (l.s.)
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