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Morto Paolo Pantani, ucciso da un’auto

di Leonardo Grilli
Morto Paolo Pantani, ucciso da un’auto

Lo storico avvocato reggiano è stato investito ieri alle 6.30 in via del Chionso. Indagato per omicidio stradale un 47enne

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REGGIO EMILIA. Stava camminando, alle prime ore del mattino, quando faceva ancora buio, lungo via del Chionso. Poi all’improvviso un’auto, l’impatto e un volo di diversi metri. Lui rimane in terra, immobile, mentre accanto a lui restano il suo bastone e il cappello invernale in lana blu.

È così che la città ha perso una delle figure storiche della nostra comunità. Ieri, alle 6.30, è deceduto l’avvocato Paolo Pantani, 90 anni, profondo conoscitore delle aule del tribunale e del tessuto culturale di Reggio Emilia. Un uomo che, nonostante l’età avanzata, non ha mai perso quello spirito e quell’ironia che l’hanno sempre contraddistinto. Amico di molti, le sue chiacchiere e la sua sottigliezza da ieri mancano già a tutti quelli che lo hanno conosciuto.

Il tragico incidente, che si aggiunge alla lunga scia di sangue lasciata sulle strade reggiane, è stato causato probabilmente da un insieme di circostanze drammaticamente sfortunate. Tutto è successo prima dell’alba, attorno alle 6.30, quando la città era ancora avvolta dal buio autunnale.

L’avvocato Pantani, che abitava in centro storico, stava camminando in via del Chionso, a quell’ora praticamente deserta fatta eccezione per le prime auto dirette al lavoro. Poi, all’altezza di via Jacopo da Mandra, l’anziano reggiano ha deciso di attraversare in prossimità delle strisce pedonali.

Sicuro di sé, ha quindi cominciato a camminare lungo la carreggiata, diretto verso il margine opposto. Proprio in quel momento, però stava passando una macchina, una Mercedes 220, che non ha notato l’avvocato, o non ha fatto in tempo a frenare, complice probabilmente la nebbia e la scarsa visibilità notturna.

L’auto ha così centrato in pieno il 90enne, sbalzandolo lontano di qualche metro e scaraventandolo a terra.

Il conducente, accortosi di quanto successo, si è immediatamente fermato e ha chiamato subito i soccorsi, giunti all’incrocio in pochi istanti visto che, a poca distanza da via da Mandra, è presente la sede della Croce Rossa. Sul posto, allertate dalla centrale operativa del 118, sono intervenute un’ambulanza e un’automedica.

I sanitari hanno provato immediatamente a rianimare Pantani, senza purtroppo riuscirci. La gravità dell’impatto non ha lasciato scampo all’anziano, morto praticamente sul colpo. Allertate dal 118, a Santa Croce sono arrivate anche due pattuglie della polizia municipale di Reggio Emilia che si sono occupate dei rilievi.

Gli agenti inoltre, per poter svolgere con efficacia le prime indagini, hanno dovuto interrompere al traffico via del Chionso, chiudendola completamente per diverse ore. Questo ha causato delle pesante ripercussioni sul traffico di tutta la zona nord della città.

Ora spetterà alla Municipale chiarire le esatte dinamiche dell’incidente e far luce su quest’ultimo, tragica, decesso sulle nostre strade.

Nel frattempo, però, per il conducente delle Mercedes sono già scattate le prime sanzioni.

All’uomo infatti, un 47enne residente in città, è stata immediatamente ritirata la patente ed è stato portato all’interno degli uffici del comando di via Brigata Reggio per gli accertamenti di legge.

Sanzionato per non aver dato la precedenza al pedone, ora l’automobilista – come da prassi in casi come questi – è stato denunciato per omicidio stradale.

L’inchiesta che chiarirà con esattezza le responsabilità del 47enne è ora coordinata dal pubblico ministero Giacomo Forte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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