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Provincia a caccia di fondi venduta la casa cantoniera

di Andrea Vaccari
Provincia a caccia di fondi venduta la casa cantoniera

Brescello: l’ex edificio dell’Anas di via Cisa è andato all’asta per 80mila euro Con le cessioni Palazzo Allende finanzia gli interventi sulle scuole e sulle strade

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BRESCELLO. La Provincia di Reggio Emilia incassa altri 80.750 euro grazie alla vendita dell’ex casa cantoniera dell’Anas in via della Cisa a Brescello, passata a Palazzo Allende a fine 2001 contestualmente alla gestione di circa 190 chilometri di importanti assi viari. «Immobili non più funzionali – spiega il presidente Giammaria Manghi – che la Provincia ha iniziato a vendere attraverso aste pubbliche a partire dal 2003. Da allora queste operazioni hanno fruttato circa 2 milioni di euro risultando importanti non solo perché dimostrano la virtuosa gestione di un ente da sempre attento a razionalizzare il patrimonio, ma anche perché, in questi ultimi anni di significativi tagli imposti con la spending review, ci hanno permesso di reperire in maniera inedita risorse preziose per cercare di garantire quei servizi che siamo tenuti ad assicurare. A partire da alcune delle nostre funzioni principali, come la manutenzione di strade e scuole superiori, che hanno ricadute rilevanti sulle nostre comunità, innanzitutto in termini di sicurezza».

Proprio alla manutenzione stradale, così come i circa 700mila euro da poco incassati con la vendita del caseificio dello “Zanelli” e di due piccoli appezzamenti, saranno destinati gli 80.750 euro ottenuti con la cessione da parte della Provincia dell’ex casa cantoniera di Brescello. In tutta Italia, nel corso degli anni Ottanta, per eccessivi costi sono state dismesse numerose case cantoniere. Successivamente, a seguito del processo di declassificazione di numerose strade statali avvenuto nel 2001, ne sono state dismesse molte altre; alcune sono state semplicemente chiuse, altre sono invece passate agli enti regionali o provinciali. Ne rimangono aperte ancora, specie nel Sud o nei centri principali. Dove le case cantoniere sono state chiuse la gestione manutentiva è affidata, in genere, all’Anas.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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