Vola l’export dell’agroalimentare
Buone notizie dalla Camera di commercio: bene il vino e i prodotti caseari
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REGGIO EMILIA. Dopo gli ottimi risultati del 2016 (47,3 milioni di esportato, con un incremento del 5,2% rispetto al 2015), l'agroalimentare reggiano continua a rilanciare sul mercato degli Usa, segnato da incrementi particolarmente rilevanti per vini, prodotti caseari e salumi made in Reggio. «Il 2016 – spiega il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi – si è chiuso con un saldo molto positivo per i prodotti più rappresentativi del nostro sistema agroalimentare: le esportazioni di vino negli Usa hanno sfiorato i 30 milioni, facendo segnare un +7,1%, mentre i prodotti caseari, trainati dal Parmigiano Reggiano, sono passati da 6,8 a 8 milioni, con un aumento del 24,5% in valore». «Un segno evidente di apprezzamento dei nostri prodotti tipici – aggiunge Landi – che ha interessato anche i salumi: il valore delle esportazioni è passato da 213 a 761 mila euro». È dunque in questo rassicurante quadro che si inserisce l'incontro, promosso dall'Ente camerale, che oggi e domani avrà per protagonisti una delegazione di operatori commerciali statunitensi del food & wine e un gruppo di aziende reggiane dell'agroalimentare. «L'iniziativa – spiega Landi – si inserisce in un quadro di relazioni molto intenso con i mercati internazionali, e con gli Usa in particolare; per l'agroalimentare si tratta del secondo appuntamento in un anno con gli States, cui si è associato, a marzo, anche un più ampio confronto sulle opportunità che possono cogliere le imprese reggiane negli Usa, interessati sia ai prodotti che a nuovi investimenti delle imprese reggiane».
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