Smart City, Reggio è undicesima
Trascinata dai progressi nel Digitale, la nostra città guadagna tre posizioni
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REGGIO EMILIA. Sono i progressi compiuti nel Digitale a portare Reggio a sfiorare la top ten nella classifica nazionale del rapporto annuale Icity Rate 2017, realizzato da Forum Pa. Una graduatoria delle 106 città capoluogo, per fotografare la situazione delle città italiane nel percorso verso città più smart, più intelligenti, ovvero più vicine ai bisogni dei cittadini, più inclusive, più vivibili e più vicine ai target globali di sviluppo sostenibile. Reggio è nona nel rating sulla “Trasformazione digitale”, che misura lo stato di attuazione dell’Agenda digitale, il potenziamento e la diffusione delle reti intelligenti, le garanzie di accesso a dati e informazioni, servizi open data messi a punto dai Comuni e strategie di comunicazione sui social network delle amministrazioni locali. Nono posto anche per quanto riguarda “Suolo e territorio”, ovvero la capacità di mitigare il rischio che l’impermeabilizzazione del suolo determina nei centri urbani, per ridurre la vulnerabilità del suolo e il potenziale negativo che ne deriva. Reggio è decima per “Energia”, ovvero efficienza energetica e rinnovabilità delle fonti, undicesima per “Crescita economica”. E ancora: 12esimo posto per “Governance e partecipazione”, 13esimo per quanto riguarda l’efficacia del sostegno sociale e del contrasto alla Povertà, indice che valuta l’incidenza del disagio abitativo e la sofferenza economica delle famiglie, la qualità di alcuni principali servizi di cura. Bene anche Legalità e sicurezza (14esimo posto) e Mobilità sostenibile, con la 15esima posizione.
«La condivisione di un Piano strategico sull’Innovazione, la sottoscrizione e la messa in pratica del Protocollo digitale con 35 enti della città, i nuovi servizi digitali, i 41 chilometri di nuova fibra ottica pubblica, i progetti sugli Open data, i processi di alfabetizzazione digitale e la condivisione delle buone pratiche con la comunità degli innovatori: tutti questi progetti – afferma l'assessore ad Agenda digitale e Partecipazione, Valeria Montanari – hanno contribuito a mettere in moto a Reggio Emilia un processo virtuoso. Con esso si intende favorire la cultura digitale e la consapevolezza nei cittadini dell’importanza di un tema che non è più solo innovazione, ma vita quotidiana».
«La condivisione di un Piano strategico sull’Innovazione, la sottoscrizione e la messa in pratica del Protocollo digitale con 35 enti della città, i nuovi servizi digitali, i 41 chilometri di nuova fibra ottica pubblica, i progetti sugli Open data, i processi di alfabetizzazione digitale e la condivisione delle buone pratiche con la comunità degli innovatori: tutti questi progetti – afferma l'assessore ad Agenda digitale e Partecipazione, Valeria Montanari – hanno contribuito a mettere in moto a Reggio Emilia un processo virtuoso. Con esso si intende favorire la cultura digitale e la consapevolezza nei cittadini dell’importanza di un tema che non è più solo innovazione, ma vita quotidiana».
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