Luzzara
Casa colonica a fuoco la famiglia ancora sfollata
LUZZARA. Quattro squadre dei vigili del fuoco con autoscala e autobotti sono state impegnate martedì sera, per un incendio avvenuto a Casoni, in una casa colonica di via Vergari al civico 30. Tanta...
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LUZZARA. Quattro squadre dei vigili del fuoco con autoscala e autobotti sono state impegnate martedì sera, per un incendio avvenuto a Casoni, in una casa colonica di via Vergari al civico 30. Tanta paura per la famiglia di origine indiana ma per fortuna nessun ferito.
Il fatto è accaduto all’ora di cena mentre tutti erano intenti a guardare la Tv. Improvvisamente, da quanto si è potuto apprendere da un amico di famiglia, nella casa è andata via la luce. La prima cosa che ha fatto il capofamiglia, pensando a un momentaneo guasto o black out, è stato munirsi di una torcia e controllare il quadro elettrico.
Tutto sembrava in ordine. Ma ad insospettirlo è stato l’odore di plastica bruciata che proveniva da un’altra ala della casa disabitata. Il groviglio di fili elettrici ha provocato un corto circuito con un principio d’incendio che ha intaccato anche il tetto. La famiglia è uscita subito di casa e ha stazionato per circa un’ora e mezza nell’area di fronte con i mezzi dei pompieri in piena attività. Sul posto c’erano squadre arrivate da Reggio Emilia, Guastalla, dal distaccamento dei volontari di Luzzara e in supporto anche dalla vicina Suzzara. La casa è stata dichiarata parzialmente inagibile.
In famiglia vive una famiglia con un bambino piccolo. Quando sono divampate le fiamme il padre è riuscito a mettere in salvo la moglie, il bimbo e un’altra signora. Poco dopo sono arrivati, in aiuto dell’uomo, altri amici da Luzzara. Sul posto è arrivata anche un’ambulanza il cui personale si è limitato a sincerarsi delle condizioni delle persone coinvolte nell’incendio, soprattutto per i fumi sprigionati dalla plastica bruciata. Anche i carabininieri hanno voluto verificare la dinamica dell’incendio.
Le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza sono durate fino a mezzanotte. Attualmente la famiglia è ancora fuori casa, ospite di parenti.
Nei prossimi giorni, se non ci saranno problemi alla copertura, fatte le dovute riparazioni con la bonifica e la sanificazione dell’ala della casa dove si sono sviluppate le fiamme, la famiglia potrà rientrare. (m.p.)
Il fatto è accaduto all’ora di cena mentre tutti erano intenti a guardare la Tv. Improvvisamente, da quanto si è potuto apprendere da un amico di famiglia, nella casa è andata via la luce. La prima cosa che ha fatto il capofamiglia, pensando a un momentaneo guasto o black out, è stato munirsi di una torcia e controllare il quadro elettrico.
Tutto sembrava in ordine. Ma ad insospettirlo è stato l’odore di plastica bruciata che proveniva da un’altra ala della casa disabitata. Il groviglio di fili elettrici ha provocato un corto circuito con un principio d’incendio che ha intaccato anche il tetto. La famiglia è uscita subito di casa e ha stazionato per circa un’ora e mezza nell’area di fronte con i mezzi dei pompieri in piena attività. Sul posto c’erano squadre arrivate da Reggio Emilia, Guastalla, dal distaccamento dei volontari di Luzzara e in supporto anche dalla vicina Suzzara. La casa è stata dichiarata parzialmente inagibile.
In famiglia vive una famiglia con un bambino piccolo. Quando sono divampate le fiamme il padre è riuscito a mettere in salvo la moglie, il bimbo e un’altra signora. Poco dopo sono arrivati, in aiuto dell’uomo, altri amici da Luzzara. Sul posto è arrivata anche un’ambulanza il cui personale si è limitato a sincerarsi delle condizioni delle persone coinvolte nell’incendio, soprattutto per i fumi sprigionati dalla plastica bruciata. Anche i carabininieri hanno voluto verificare la dinamica dell’incendio.
Le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza sono durate fino a mezzanotte. Attualmente la famiglia è ancora fuori casa, ospite di parenti.
Nei prossimi giorni, se non ci saranno problemi alla copertura, fatte le dovute riparazioni con la bonifica e la sanificazione dell’ala della casa dove si sono sviluppate le fiamme, la famiglia potrà rientrare. (m.p.)
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