Operatrice scolastica coltiva droga
Viano, i carabinieri sequestrano 16 piante in casa di una donna di 32 anni
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VIANO. Una operatrice scolastica di 32 anni è finita agli arresti domiciliari con l’accusa di coltivazione e detenzione di droga ai fini di spaccio.
I carabinieri di Albinea hanno perquisito la sua abitazione, dove è stata scoperta una serra con 16 piante di marijuana alte mezzo metro. I militari hanno trovato altri 22 grammi di “erba” già essiccata e vario materiale per la coltivazione delle piante e il confezionamento delle dosi.
L’indagine è stata condotta dai carabinieri di Albinea, che dopo alcune segnalazioni martedì mattina hanno deciso di eseguire un controllo, che ha puntualmente confermato i sospetti. Già al loro arrivo le forze dell’ordine hanno sentito, lungo le scale, un odore intenso di marijuana, che li ha condotti all’appartamento della donna, che al momento della perquisizione era in casa.
In una stanza chiusa a chiave i carabinieri hanno rivenuto una vera e propria serra, con tanto di impianto di luci alogene per la crescita delle piante.
Negli stessi spazi sono saltati fuori sacchetti di terra, fertilizzanti, un bilancino di precisione e numerose bustine.
Al termine degli accertamenti l’operatrice scolastica è stata messa agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.
I sequestri di marijuana da parte dei carabinieri si verificano con grande frequenza nel reggiano. La coltivazione domestica è molto diffusa, come testimoniano puntualmente le notizie di cronaca.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
I carabinieri di Albinea hanno perquisito la sua abitazione, dove è stata scoperta una serra con 16 piante di marijuana alte mezzo metro. I militari hanno trovato altri 22 grammi di “erba” già essiccata e vario materiale per la coltivazione delle piante e il confezionamento delle dosi.
L’indagine è stata condotta dai carabinieri di Albinea, che dopo alcune segnalazioni martedì mattina hanno deciso di eseguire un controllo, che ha puntualmente confermato i sospetti. Già al loro arrivo le forze dell’ordine hanno sentito, lungo le scale, un odore intenso di marijuana, che li ha condotti all’appartamento della donna, che al momento della perquisizione era in casa.
In una stanza chiusa a chiave i carabinieri hanno rivenuto una vera e propria serra, con tanto di impianto di luci alogene per la crescita delle piante.
Negli stessi spazi sono saltati fuori sacchetti di terra, fertilizzanti, un bilancino di precisione e numerose bustine.
Al termine degli accertamenti l’operatrice scolastica è stata messa agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.
I sequestri di marijuana da parte dei carabinieri si verificano con grande frequenza nel reggiano. La coltivazione domestica è molto diffusa, come testimoniano puntualmente le notizie di cronaca.
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