Qualità dell’aria, lo smog dà una tregua
di Luciano Salsi
Verso la sospensione, a partire da domani, delle misure emergenziali di limitazione del traffico e divieto di combustioni
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REGGIO EMILIA. È quasi certa la sospensione da domani delle misure emergenziali di limitazione del traffico e divieto di combustioni in vigore da martedì 17 ottobre. Per oggi, infatti, è previsto il controllo bisettimanale che non potrà non accertare la diminuzione dell'inquinamento atmosferico entro i livelli di guardia. Anche martedì la concentrazione delle polveri sottili è rimasta al di sotto del limite di 50 microgrammi al metro cubo. Il piano regionale “Liberiamo l'aria” prevede che si prenda in considerazione il valore più alto fra quelli monitorati dalle cinque stazioni collocate dall'Arpa sul territorio provinciale. Poichè soltanto ieri è stata riparata l'apparecchiatura di viale Timavo guasta da domenica, che solitamente svetta sulle altre, la maggiore densità di pm10, pari a 19 microgrammi, è stata misurata a San Rocco di Guastalla. Seguivano l'ex-San Lazzaro (15 microgrammi), Castellarano (12) e Febbio (meno di 5). L'atmosfera, però, era già stata ripulita lunedì dai venti di foehn transalpini che, per quanto modesti, hanno spazzato la pianura padana da ovest a est. Dai 122 microgrammi di sabato e dagli 88 di domenica la massima concentrazione provinciale era crollata lunedì a 15. I dati di ieri saranno elaborati e resi noti oggi. L'Arpa, però, prevedeva non più di 40 microgrammi, cioè una qualità dell'aria ancora accettabile. Il piano regionale impone ai comuni dell'Emilia-Romagna con più di trentamila abitanti di verificare ogni lunedì e giovedì le rilevazioni dell'Arpa. Le misure emergenziali di livello 1 scattano quando la soglia di tollerabilità ambientale è stata superata senza interruzione nei quattro giorni precedenti per almeno una delle sostanze inquinanti, quelle di livello 2 dopo undici giorni consecutivi di sforamenti. Lo scorso lunedì il sindaco Luca Vecchi, prendendo atto del protrarsi dell'emergenza, aveva disposto il passaggio al secondo livello, rincarando la dose con la sospensione delle principali deroghe alla circolazione dei veicoli più inquinanti. Oggi, però, gli si presenterà davanti una situazione molto diversa. La qualità dell'aria, ancora scadente domenica, è risultata buona lunedì e martedì e probabilmente era ancora accettabile ieri. Quindi in ogni caso non riscontrerà i quattro giorni consecutivi di sforamenti e potrà ritornare al livello zero di allerta revocando l'ordinanza di secondo livello aggravato, che ha vietato il movimento dalle 8,30 alle 18,30 a quasi 27mila autoveicoli, il 24% di quelli immatricolati nella nostra città, oltre a proibire la legna e i pellet da ardere e i barbecue all'aperto. Purtroppo, però, il ristabilirsi dell'alta pressione atmosferica sta riportando le polveri sottili al di sopra del limite. L'Arpa ne prevede una concentrazione superiore a 75 microgrammi nella giornata odierna e superiore a 50 anche domani.
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