Casalgrande
Telecamera nascosta nel camerino donne Denunciato titolare
CASALGRANDE. Il titolare di un’attività commerciale di Casalgrande è stato denunciato da due dipendenti che hanno scoperto una telecamera nascosta nel camerino dove si cambiavano ogni giorno. L’occhio...
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CASALGRANDE. Il titolare di un’attività commerciale di Casalgrande è stato denunciato da due dipendenti che hanno scoperto una telecamera nascosta nel camerino dove si cambiavano ogni giorno.
L’occhio indiscreto era piazzato in un ambiente dove si trova il bagno e c’è un separé utilizzato dalle dipendente per cambiarsi. Le donne dopo aver scoperto la telecamera, hanno subito chiamato i carabinieri di Casalgrande e poi hanno sporto denuncia.
I militari dopo il sopralluogo hanno sequestrato il sistema di videosorveglianza digitale (dovranno verificare se effettivamente sono state compiute delle riprese).
Il commerciante è stato denunciato alla procura in base all’articolo 615 bis del codice penale, interferenze illecite nella vita privata (chiunque, mediante l’uso di strumenti di ripresa visiva o sonora, si procura indebitamente notizie o immagini attinenti alla vita privata è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni).
Le dipendenti si sono licenziate e ora procederanno per tutelarsi.
La vicenda ha fatto rapidamente il giro di Casalgrande, dove i protagonisti della vicenda sono molto conosciuti, e ha destato molto stupore.
L’occhio indiscreto era piazzato in un ambiente dove si trova il bagno e c’è un separé utilizzato dalle dipendente per cambiarsi. Le donne dopo aver scoperto la telecamera, hanno subito chiamato i carabinieri di Casalgrande e poi hanno sporto denuncia.
I militari dopo il sopralluogo hanno sequestrato il sistema di videosorveglianza digitale (dovranno verificare se effettivamente sono state compiute delle riprese).
Il commerciante è stato denunciato alla procura in base all’articolo 615 bis del codice penale, interferenze illecite nella vita privata (chiunque, mediante l’uso di strumenti di ripresa visiva o sonora, si procura indebitamente notizie o immagini attinenti alla vita privata è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni).
Le dipendenti si sono licenziate e ora procederanno per tutelarsi.
La vicenda ha fatto rapidamente il giro di Casalgrande, dove i protagonisti della vicenda sono molto conosciuti, e ha destato molto stupore.
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