IL SINDACO artioli
«Cari scettici i vigili sono tornati qui a Campegine»
CAMPEGINE. «Nonostante gli scettici, i vigili sono tornati a Campegine». Così la giunta di Germano Artioli ha annunciato il ritorno di un presidio fisso di polizia municipale, uno di cavalli di...
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CAMPEGINE. «Nonostante gli scettici, i vigili sono tornati a Campegine». Così la giunta di Germano Artioli ha annunciato il ritorno di un presidio fisso di polizia municipale, uno di cavalli di battaglia del programma elettorale. Gli agenti che hanno preso servizio sono due (un uomo e una donna), con una presenza alternata (alcuni giorni al mattino, altri al pomeriggio) e sede in piazza Cervi 3 (dove si trovano l’anagrafe e i servizi sociali). L’orario di ricevimento al pubblico è al martedì mattina, giornata di mercato settimanale, dalle 8.30 alle 9.30.
«La presenza della polizia municipale sul territorio, attraverso la collaborazione con l’Unione Val d’Enza – scrive la giunta – consentirà di affrontare criticità particolari del nostro paese, caratterizzato dalla presenza del casello autostradale, con le problematiche di sicurezza che comporta, e dall’assenza di una stazione di carabinieri».
Ora si vedrà se il servizio darà i suoi frutti. «Se il servizio dei vigili non corrisponderà a quello che i cittadini chiedono e non si riesce ad assicurarlo dentro l’Unione, troveremo altre forme – dichiara il sindaco Artioli –. Non abbiamo mai voluto un atteggiamento conflittuale con l’Unione, ma l’accordo va verificato. Aspettiamo qualche mese e poi faremo il bilancio». (am.p.)
«La presenza della polizia municipale sul territorio, attraverso la collaborazione con l’Unione Val d’Enza – scrive la giunta – consentirà di affrontare criticità particolari del nostro paese, caratterizzato dalla presenza del casello autostradale, con le problematiche di sicurezza che comporta, e dall’assenza di una stazione di carabinieri».
Ora si vedrà se il servizio darà i suoi frutti. «Se il servizio dei vigili non corrisponderà a quello che i cittadini chiedono e non si riesce ad assicurarlo dentro l’Unione, troveremo altre forme – dichiara il sindaco Artioli –. Non abbiamo mai voluto un atteggiamento conflittuale con l’Unione, ma l’accordo va verificato. Aspettiamo qualche mese e poi faremo il bilancio». (am.p.)
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