Gazzetta di Reggio

Reggio

La novità della fiera di san simone 

Donate tre opere su Zacconi

Il Comune di Montecchio incrementa la collezione sull’attore

1 MINUTI DI LETTURA





MONTECCHIO. Una donazione di altissimo valore culturale è stata ricevuta dal Comune di Montecchio. Si tratta di alcune opere e di una fotografia che ricordano il grande attore drammatico Ermete Zacconi che nella città capodistretto della Val d’Enza, vide i natali il 14 settembre del 1857. Grazie alla generosità dell’antiquario fiorentino Massimo Romanini, il Comune di Montecchio ha accresciuto la propria collezione di cimeli sull’attore teatrale del quale ricorre il 160esimo della nascita.

Le opere donate, sono due bronzi e una fotografia. Entrambi i bronzi hanno una dimensione di 17 centimetri.

La storia di Zacconi, attore, grande innovatore del teatro Ottocentesco e della prima metà del Novecento, morto a Viareggio il 14 ottobre del 1948, ha frequentato personaggi di primissimo piano della cultura dell’epoca come D’Annunzio e la Duse.

Ermete Zacconi ha rappresentato un punto di riferimento per il Teatro italiano tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, introducendo sulla scena il verismo interpretativo.

Apprezzatissimo anche all’estero, si ricorda per le celebri interpretazioni degli “Spettri” di Ibsen, de “Il Cardinale Lambertini” di Alfredo Testoni e nei “Dialoghi” di Platone.

La donazione, accettata dal Consiglio comunale del 29 settembre, verrà ora utilizzata per eventi che possano permettere ai montecchiesi di conoscere ancora di più la vita e le opere del proprio illustre concittadino.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google