Infortunio sul lavoro, soccorso dal collega
di Ambra Prati
Paura per un 49enne trovato a terra, ferito alla testa. L’operaio che lo ha salvato aveva seguito un corso d’aggiornamento
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REGGIO EMILIA. Lo hanno trovato steso a terra, con una vistosa ferita al capo: il primo a soccorrerlo è stato un collega, che ha messo in pratica i rudimenti delle manovre di pronto soccorso, appena apprese durante un aggiornamento aziendale. Un infortunio sul lavoro - che in un primo tempo è parso grave e che in seguito si è fortunatamente ridimensionato – si è verificato ieri mattina a Sabbione, alla periferia della città, per la precisione in via Anna Frank, dove si trova la sede principale della Pool Pack Srl.
Si tratta di un’azienda specializzata in imballaggi di carta e in packaging di vario tipo, dai pacchetti natalizi particolari ai contenitori per alimenti. Ieri mattina, verso le 9.30, un operaio di origini tunisine di 49 anni, da tempo residente in città, lavorava accanto alla linea dei contenitori di carta per alimenti. Non è chiaro cosa sia accaduto, se l’operaio sia scivolato all’indietro e abbia battuto la testa – che secondo una prima ricostruzione appare l’ipotesi più probabile – oppure se abbia urtato contro un macchinario di grandi dimensioni, ai piedi del quale è stato poi trovato. Fatto sta che il collega, che si trovava di fianco a lui, ha udito un tonfo ed è subito accorso, trovando il 49enne riverso a terra, svenuto e con un vistoso ematoma sulla sommità del capo.
Per fortuna il collega vicino di linea aveva appena seguito un corso di aggiornamento di pronto soccorso: è stato lui, quindi, a prestare le prime cure, mentre gli altri dipendenti accorsi allertavano il 118. Sul posto la centrale operativa ha fatto confluire l’ambulanza della Croce Verde e l’elisoccorso, proprio perché l’infortunio pareva di una certa importanza; il medico dell’elicottero, però, dopo una prima visita al ferito privo di conoscenza, ha ritenuto che non fosse necessario trasportarlo per via aerea, perciò l’operaio è stato affidato ai volontari della Croce Verde che l’hanno portato al pronto soccorso del Santa Maria Nuova.
All’arcispedale reggiano il 49enne, al quale è stato riscontrato un trauma cranico, è stato ricoverato nel reparto di Osservazione breve intensiva; la prognosi è riservata ma solo perché, trattandosi di una ferita alla testa, la precauzione è d’obbligo e gli accertamenti restano da completare.
L’operaio, dipendente dell’azienda reggiana dove lavora da circa quindici anni, ha comunque ripreso conoscenza poco dopo e non corre pericolo di vita. Sul posto si sono recati gli specialisti dello Psal (Servizio prevenzione sicurezza ambienti di lavoro) dell’Ausl, che sono rimasti a Sabbione per l’intera mattinata, eseguendo un sopralluogo e una serie di verifiche al fine di stabilire se siano state rispettate le normative di sicurezza.
Gli addetti dello Psal si riservano di ricostruire con esattezza la dinamica dell’infortunio, anche alla luce dei riscontri diagnostici sulla vittima.
GUARDA IL VIDEO E COMMENTAwww.gazzettadireggio.it
Si tratta di un’azienda specializzata in imballaggi di carta e in packaging di vario tipo, dai pacchetti natalizi particolari ai contenitori per alimenti. Ieri mattina, verso le 9.30, un operaio di origini tunisine di 49 anni, da tempo residente in città, lavorava accanto alla linea dei contenitori di carta per alimenti. Non è chiaro cosa sia accaduto, se l’operaio sia scivolato all’indietro e abbia battuto la testa – che secondo una prima ricostruzione appare l’ipotesi più probabile – oppure se abbia urtato contro un macchinario di grandi dimensioni, ai piedi del quale è stato poi trovato. Fatto sta che il collega, che si trovava di fianco a lui, ha udito un tonfo ed è subito accorso, trovando il 49enne riverso a terra, svenuto e con un vistoso ematoma sulla sommità del capo.
Per fortuna il collega vicino di linea aveva appena seguito un corso di aggiornamento di pronto soccorso: è stato lui, quindi, a prestare le prime cure, mentre gli altri dipendenti accorsi allertavano il 118. Sul posto la centrale operativa ha fatto confluire l’ambulanza della Croce Verde e l’elisoccorso, proprio perché l’infortunio pareva di una certa importanza; il medico dell’elicottero, però, dopo una prima visita al ferito privo di conoscenza, ha ritenuto che non fosse necessario trasportarlo per via aerea, perciò l’operaio è stato affidato ai volontari della Croce Verde che l’hanno portato al pronto soccorso del Santa Maria Nuova.
All’arcispedale reggiano il 49enne, al quale è stato riscontrato un trauma cranico, è stato ricoverato nel reparto di Osservazione breve intensiva; la prognosi è riservata ma solo perché, trattandosi di una ferita alla testa, la precauzione è d’obbligo e gli accertamenti restano da completare.
L’operaio, dipendente dell’azienda reggiana dove lavora da circa quindici anni, ha comunque ripreso conoscenza poco dopo e non corre pericolo di vita. Sul posto si sono recati gli specialisti dello Psal (Servizio prevenzione sicurezza ambienti di lavoro) dell’Ausl, che sono rimasti a Sabbione per l’intera mattinata, eseguendo un sopralluogo e una serie di verifiche al fine di stabilire se siano state rispettate le normative di sicurezza.
Gli addetti dello Psal si riservano di ricostruire con esattezza la dinamica dell’infortunio, anche alla luce dei riscontri diagnostici sulla vittima.
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