BRESCELLO, attesa la sentenza
Lo scioglimento del Comune ieri al Consiglio di Stato
BRESCELLO. Si è svolta ieri mattina a Roma, al Consiglio di Stato, l'udienza di merito relativa al ricorso presentato dall'ex sindaco Marcello Coffrini, dagli ex assessori Gabriele Gemma e Giuditta...
1 MINUTI DI LETTURA
BRESCELLO. Si è svolta ieri mattina a Roma, al Consiglio di Stato, l'udienza di merito relativa al ricorso presentato dall'ex sindaco Marcello Coffrini, dagli ex assessori Gabriele Gemma e Giuditta Carpi e dall'ex consigliere comunale Susanna Dall'Aglio contro la sentenza di appello del Tar del Lazio relativa allo scioglimento del Comune di Brescello, oggi retto da una commissione composta da tre commissari. Al termine dell'udienza la causa è stata assegnata in decisione. Il giudice ora depositerà la sentenza e, a seguire, avverrà la pubblicazione della sentenza stessa, con i tempi previsti dalla legge (si parla di circa un mese). Questo ricorso rappresenta l’ultimo atto di una vicenda che ha fatto molto discutere nella Bassa ma non solo, in quanto lo scioglimento del Comune di Brescello, nelle sue modalità, non aveva precedenti in Emilia Romagna. Nell'aprile dell'anno scorso l’ente è stato sciolto e commissariato per una serie di episodi che sono stati ritenuti indicativi del condizionamento del clan 'ndranghetista Grande Aracri. Il Consiglio di Stato rappresenta l’ultimo grado al quale l’ex sindaco e i suoi sodali possono appellarsi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
