Gazzetta di Reggio

Reggio

Smog, revocata la fase d’emergenza

di Luciano Salsi

Stop alle misure più restrittive di primo e secondo livello Ma restano in vigore le limitazioni del traffico ordinarie 

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Com'era previsto, il sindaco Luca Vecchi ha preso atto del notevole miglioramento della qualità dell'aria e, quindi, ha revocato le misure emergenziali antismog di primo e secondo livello in vigore da martedì 17 ottobre. Ciò non significa che da oggi si può circolare liberamente ovunque con qualunque mezzo, ma vuol dire che vengono ripristinate le limitazioni ordinarie, meno restrittive, imposte dal piano regionale “Liberiamo l'aria” ai comuni con più di trentamila abitanti dallo scorso primo ottobre al prossimo 31 marzo.

Ieri il consueto controllo bisettimanale sul monitoraggio effettuato dall'Arpa nei precedenti quattro giorni ha avvalorato anche le ultime previsioni. La concentrazione delle polveri sottili, la sostanza inquinante che spesso eccede il limite di 50 microgrammi al metro cubo fissato dalla normativa europea, è crollata dagli 88 microgrammi di domenica ai 15 di lunedì. Poi è risalita, ma lievemente, ai 19 microgrammi di martedì e ai 31 di mercoledì, rimanendo abbondantemente al di sotto della soglia. Perciò mancavano le condizioni per confermare il secondo livello di allerta, che aveva vietato la circolazione dalle 8,30 alle 18,30 a quasi 27mila automezzi, il 24% di quelli immatricolati nella nostra città, essendo stato accompagnato dalla sospensione delle principali deroghe, oltre a proibire l'uso di legna e pellet da ardere e i barbecue all'aperto. I maggiori disagi erano dovuti alla cancellazione delle esenzioni. Si può immaginare, quindi, la soddisfazione di molti cittadini, ma la minaccia dell'inquinamento atmosferico continua ad incombere. Il ristabilimento dell'alta pressione, infatti, lascia prevedere che le pm10 ritornino presto a sforare la soglia. Intanto vengono ripristinate da oggi a lunedì prossimo le limitazioni del livello zero. Dalle 8,30 alle 18,30 non possono circolare gli autoveicoli a benzina euro 0 e 1, i Diesel da euro 0 a 3 e i ciclomotori e motocicli pre-euro. Hanno invece via libera i veicoli appartenenti alle categorie superiori e quelli alimentati a metano, gpl, elettrici e ibridi. La normale transitabilità è consentita soltanto lungo gli assi di attraversamento: tangenziale nord e via Emilia, strada statale del Cerreto oltre via Inghilterra, raccordo tra Sesso e la tangenziale, direttrice Bagnolo-autostrada, direttrice Bagnolo-via Morandi, strada Reggio-Scandiano oltre via del Partigiano, via Gorizia tra via Volta e l'acquedotto, tangenziale Sud-Est da via Inghilterra via Pasteur. Le principali esenzioni, tutte rimesse in vigore, riguardano i veicoli con tre persone a bordo, chi accompagna a scuola gli alunni, chi ha un Isee inferiore a 14mila euro, il servizio postale, i veicoli autorizzati alla circolazione di prova, quelli per uso speciale e trasporti specifici, i mezzi di cantiere usati per le ricostruzioni del sisma 2012, i donatori di sangue, i carri funebri e veicoli al seguito, i mezzi al servizio di manifestazioni autorizzate, gli ospiti degli alberghi e gli autocarri di oltre 3,5 tonnellate impegnati nei cantieri.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google