Gazzetta di Reggio

Reggio

È partita la corsa a caccia di ciclamini eriche e crisantemi

È partita la corsa a caccia di ciclamini eriche e crisantemi

Sono i fiori più venduti per essere deposti su tombe e loculi Rinaldi (Confcommercio): «I prezzi sono rimasti invariati» 

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Anche se queste giornate di sole e di clima primaverile sembrano volercelo far dimenticare, il 2 novembre, giornata dedicata al ricordo dei nostri cari defunti, è ormai alle porte. E in vista di tale ricorrenza è iniziata la caccia ai fiori più idonei da deporre sulle tombe. I cimiteri, in città e nei borghi della provincia, stanno cominciando a vestirsi di tanti colori.

«A svolgere questo compito – spiega Francesca Rinaldi presidente dell’associazione dei fioristi di Confcommercio – sono soprattutto le donne ma ci sono anche tante coppie, in massima parte persone adulte. Entrano nei nostri negozi (Rinaldi è fiorista a Scandiano) e si soffermano a controllare le singole florescenze o i mazzi confezionati interi, verificano i vasi che le contengono, ammirano le corone. Ovviamente analizzano anche i prezzi che, a dire il vero, sono rimasti quasi invariati rispetto allo scorso anno. Molto dipende in effetti dalla tipologia floreale, dalla lunghezza della pianta, dal contenitore che l’accoglie».

I prezzi sono vari naturalmente da fiore a fiore e da negozio a negozio: ad esempio il crisantemo, che è anche il più venduto, può costare da 1 fino a 7 euro. Insieme a questo fiore, che è un po’ il simbolo del giorno dei morti, vengono acquistate molte piante, più o meno composite, formate da rose oppure da orchidee, ortensie, eriche.

«Anche in città – aggiungono in via Emilia Santo Stefano nel negozio della fiorista Lucia Zoni – sono giorni di grande afflusso. Fino ad ora la domanda ha riguardato soprattutto i fiori finti, ma dal fine settimana ci aspettiamo un forte incremento della richiesta di quelli freschi, appena recisi, che resistono di meno ma sono molto più belli».

«E' iniziata la settimana clou – aggiunge Alberto Mazzini titolare del grande centro floreale di via Anna Frank a Gavasseto – e non è difficile prevedere una processione di visitatori con il picco nel fine settimana. È una tradizione questa che i reggiani non dimenticano. Da noi fra l’altro possono trovare una varietà completa con piante da vivaio e da esterno poiché disponiamo di una sala calda e di una fresca. C’è chi acquista semplici fiori (ciclamini, crisantemi, eriche i più venduti) chi piccole piante, chi vuole invece della terra da mettere nei vasi o strumenti necessari a compiere queste operazioni sia a casa propria che direttamente sulle tombe».

C’è da scommettere che giovedì prossimo, 2 novembre, molti cimiteri sembreranno autentici giardini e se il tempo continuerà ad essere generoso, le cerimone si svolgeranno in una scenografia ideale. (l.v.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google