Il ladro sfonda la vetrina nel negozio aperto da poco
Spaccata notturna al Niko Sports di Puianello, rubato il fondo cassa di 500 euro Il titolare: «Ormai allarmi e vetri blindati non servono più». Indagano i carabinieri
2 MINUTI DI LETTURA
QUATTRO CASTELLA. La dinamica è sempre la stessa. Levano un tombino dalla strada e, di notte, lo scagliano contro la vetrina prescelta. Poi rubano il fondo cassa e si danno alla macchia in pochi secondi. Vittima di questa tipologia di spaccata, sempre più diffusa in tutta la provincia, è stato un negozio nel pieno centro di Puianello: il Niko Sports di via Taddei 7.
Tutto è successo nella notte fra sabato e domenica, attorno alle 2.30. È a quell’ora che un ladro ha deciso di colpire l’attività commerciale aperta da pochi mesi. Un colpo con ogni probabilità studiato fin dal giorno precedente, probabilmente con un sopralluogo del malvivente all’interno del negozio durante il normale orario di apertura per capire con precisione dove era collocata la cassa. Poi il furto di un tombino di ghisa dalla strada adiacente e, con il favore della notte, il colpo. Il malvivente ha sfondato la pesante vetrata del negozio, ha sradicato il registratore di cassa ed è fuggito con un bottino di circa 500 euro.
A raccontare quanto è accaduto, affranto e arrabbiato, è il titolare dell’attività commerciale, Imer Iori. «Non mi hanno lasciato compiere nemmeno un anno di attività – spiega –. Mi hanno “battezzato” prima. È purtroppo uno dei classici esempi di furto con scasso. Con un copritombino di ghisa hanno sfondato la vetrata di ingresso, hanno rubato il registratore di cassa e spaccato tutto». A fermare il ladro non è bastato nemmeno l’allarme e il vetro anti-sfondamento: «La vetrata per un po’ ha retto – prosegue Iori – poi però si è staccata dal telaio ed è crollata in terra, dove si è infranta. L’allarme ha suonato ma non serve a nulla; il ladro ha fatto quello che voleva e ha anche avuto il tempo di tagliare i fili del telefono pensando che fosse collegato appunto con l’allarme».
Il tutto, come spiega il titolare del negozio, è avvenuto in poco più di sei secondi: «Dalle telecamere che ho installato si vede nella penombra questa figura, un uomo probabilmente, vestito di nero e semicoperto. Tra l’altro, sono in pieno centro e accanto a me c’è un fornaio che a quell’ora serve erbazzone a decine di ragazzi. Ma nessuno si è accorto di nulla».
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Quattro Castella, che ora indagano per individuare il ladro.
Leonardo Grilli
Tutto è successo nella notte fra sabato e domenica, attorno alle 2.30. È a quell’ora che un ladro ha deciso di colpire l’attività commerciale aperta da pochi mesi. Un colpo con ogni probabilità studiato fin dal giorno precedente, probabilmente con un sopralluogo del malvivente all’interno del negozio durante il normale orario di apertura per capire con precisione dove era collocata la cassa. Poi il furto di un tombino di ghisa dalla strada adiacente e, con il favore della notte, il colpo. Il malvivente ha sfondato la pesante vetrata del negozio, ha sradicato il registratore di cassa ed è fuggito con un bottino di circa 500 euro.
A raccontare quanto è accaduto, affranto e arrabbiato, è il titolare dell’attività commerciale, Imer Iori. «Non mi hanno lasciato compiere nemmeno un anno di attività – spiega –. Mi hanno “battezzato” prima. È purtroppo uno dei classici esempi di furto con scasso. Con un copritombino di ghisa hanno sfondato la vetrata di ingresso, hanno rubato il registratore di cassa e spaccato tutto». A fermare il ladro non è bastato nemmeno l’allarme e il vetro anti-sfondamento: «La vetrata per un po’ ha retto – prosegue Iori – poi però si è staccata dal telaio ed è crollata in terra, dove si è infranta. L’allarme ha suonato ma non serve a nulla; il ladro ha fatto quello che voleva e ha anche avuto il tempo di tagliare i fili del telefono pensando che fosse collegato appunto con l’allarme».
Il tutto, come spiega il titolare del negozio, è avvenuto in poco più di sei secondi: «Dalle telecamere che ho installato si vede nella penombra questa figura, un uomo probabilmente, vestito di nero e semicoperto. Tra l’altro, sono in pieno centro e accanto a me c’è un fornaio che a quell’ora serve erbazzone a decine di ragazzi. Ma nessuno si è accorto di nulla».
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Quattro Castella, che ora indagano per individuare il ladro.
Leonardo Grilli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
