guastalla
GUASTALLA. La truffa continua a correre il rete. L’ultima in ordine di tempo è quella ai danni di una operaia di 40 anni che ha creduto di fare un affare acquistando un iPad a soli 100 euro su un...
1 MINUTI DI LETTURA
GUASTALLA. La truffa continua a correre il rete. L’ultima in ordine di tempo è quella ai danni di una operaia di 40 anni che ha creduto di fare un affare acquistando un iPad a soli 100 euro su un noto sito di compravendite. Ma dopo avere effettuato il pagamento sul numero di carta PostePay fornitagli dall’offerente, del prezioso oggetto non ha visto neppure l’ombra. Questa volta però al truffatore è andata male, perché i carabinieri di Guastalla, a cui l’operaia si è rivolta, sono riusciti, in una sorta di percorso a ritroso lungo l’autostrada telematica, a identificarlo e denunciarlo. Si tratta di un 26enne residente a Milano e di origini casertane. A incastrarlo il numero di telefono associato all’inserzione esca, l’IP del computer utilizzato per l’annuncio e la carta prepagata dove erano confluiti i soldi.
Le trattative tra i due erano intercorse, dopo un primo approccio sul sito Internet, via whatsApp tramite l’utenza riportata nell’annuncio. Un ulteriore modo per carpire la fiducia della sua vittima.
Le trattative tra i due erano intercorse, dopo un primo approccio sul sito Internet, via whatsApp tramite l’utenza riportata nell’annuncio. Un ulteriore modo per carpire la fiducia della sua vittima.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
