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Contributi agli agricoltori per prodotti locali di qualità

CORREGGIO. Prodotti biologici, indicazioni geografiche e produzione integrata di qualità come biglietto da visita dell’agricoltura reggiana. Un’occasione per aumentare la competitività delle aziende...

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CORREGGIO. Prodotti biologici, indicazioni geografiche e produzione integrata di qualità come biglietto da visita dell’agricoltura reggiana. Un’occasione per aumentare la competitività delle aziende agricole sui mercati e per assicurare tutele sempre maggiori ai consumatori.

La Regione Emilia Romagna incentiva la partecipazione di nuovi operatori ai regimi di qualità certificata dei prodotti agricoli e alimentari con un bando che rende disponibili, nel corso del 2018, oltre 282mila euro.

Le domande di contributo devono essere presentate entro venerdì 15 dicembre. Beneficiari del bando sono i singoli imprenditori agricoli o le associazioni di agricoltori che raggruppano imprenditori che partecipano al regime di qualità per la prima volta.

Sono considerati nuovi operatori tutti coloro che si iscrivono al sistema di controllo dopo aver presentato domanda e chi si è iscritto dopo aver richiesto il sostegno per l’annualità 2016.

Le certificazioni ammesse a contributo sono: denominazioni di origine e indicazioni geografiche nel settore delle produzioni agroalimentari (Dop, Igp e Stg) e nel settore nel settore vitivinicolo (Doc, Docg e Igt); agricoltura biologica; qualità controllata (Qc), ad esclusione delle produzioni zootecniche e ittiche; Sistema di qualità nazionale produzione integrata (Snqpi) e Sistema di qualità nazionale zootecnia (Snqz).

Il contributo, nella misura massima di tremila euro per ogni impresa, viene concesso per coprire i costi pagati per accedere e partecipare ai regimi di qualità.

La spesa viene calcolata in base ai costi preventivati dall’organismo di controllo o, nel caso dei prodotti biologici – tranne quelli spontanei e l’acquacoltura – in base a costi standard che tengono conto della specie, della superficie coltivata o del numero di capi allevati e dei mesi di partecipazione al regime di qualità.

Avere sede in aree rurali con problemi di sviluppo e partecipare a regimi di qualità a valenza ambientale, come produzione biologica o integrata, sono requisiti che danno diritto ad un punteggio maggiore.

Le domande, con riferimento alle spese previste nel 2018, vanno presentate sulla piattaforma Siag di Agrea http:// agrea.regione.emilia-romagna.it. (m.p.)

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