Gazzetta di Reggio

Reggio

Diamanti, ingannati anche tanti reggiani

Diamanti, ingannati anche tanti reggiani

Federconsumatori: «L’Antitrust ha multato banche e broker che garantivano investimenti sicuri» 

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Sono stati circa una decina i cittadini che hanno preso contatto con la nostra associazione per chiedere informazioni e chiarimenti rispetto alle sanzioni previste per lo scandalo dei diamanti e per le conseguenze che subiranno alcuni investimenti che erano stati dichiarati sicuri». Federconsumatori si muoverà unita, su tutto il territorio nazionale, per gestire la vicenda e garantire assistenza specifica a chi la richiedesse.

Chi ritenesse di rientrare nella casistica di chi è stato convinto “dall'investimento sicuro” può prendere contatto con l'associazione reggiana allo 0522/433171.

Mentre si celebra la “Giornata del Risparmio”, dall’Antitrust giunge l’ennesima batosta alla fiducia nel sistema bancario e finanziario, in relazione alla vicenda dei “diamanti da investimento.

L’Agcm (autorità garante della concorrenza e del mercato) ha multato per 15 milioni di euro le banche e i broker che proponevano investimenti “certi e sicuri” in diamanti. Proposte “gravemente ingannevoli e omissive”, motiva l’Autorità garante, che aggiunge come le quotazioni relative ai prezzi dei diamanti fossero fissate attraverso la “contrattazione in mercati organizzati”. Ad aggravare l’intero quadro vi è “il fatto che l’investimento fosse proposto da personale bancario e la presenza del personale bancario agli incontri tra broker e clienti favoriva ampia credibilità alle informazioni contenute nel materiale promozionale, determinando molti consumatori all’acquisto senza ulteriori accertamenti”. Nel mirino dell’Antitrust, nel dettaglio, sono finiti i broker Intermarket Diamond Business e Diamond Private Investment. Le banche coinvolte sono Unicredit, Banco Bpm, Banca Intesa e Mps.

“Un sistema inaccettabile”, che la Federconsumatori denuncia da tempo.

«È ora che le autorità bancarie e finanziarie a partire da Banca d’Italia e Consob, troppe volte distratte – si legge nella nota di Federconsumatori – agiscano con maggiore attenzione e incisività su tali questioni, sanzionando i comportamenti degli istituti bancari, arginandoli con la disposizione di misure tese a superare la grave asimmetria informativa che pone i cittadini, sempre e comunque, in una posizione di svantaggio».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google