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Fallisce la spaccata all’Eurospin I carabinieri sulle tracce dei ladri

di Andrea Vaccari
Fallisce la spaccata all’Eurospin I carabinieri sulle tracce dei ladri

Guastalla: sfondano la vetrina con un trattore ma scatta l’allarme e i malviventi rinunciano al colpo Intercettati, finiscono fuori strada e riescono a scappare a piedi nel buio lasciando molte impronte

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GUASTALLA. Avevano pensato a tutto: con un mezzo agricolo hanno infranto la vetrina dell’Eurospin e a bordo di un Ducato si sono dati alla fuga. Ma i loro piani sono stati mandati in fumo dall’arrivo dei carabinieri e delle guardie giurate, richiamati sul posto dall’attivazione dell’allarme: i ladri sono dovuti scappare a mani vuote.

È caccia ai malviventi che nella notte tra lunedì e ieri hanno preso d’assalto l’Eurospin di via Sacco e Vanzetti a Guastalla, capaci di far perdere le proprie tracce al termine di una rocambolesca fuga.

Erano circa le 2 quando la banda – composta da diversi elementi – ha distrutto la vetrata del supermercato utilizzando un trattore agricolo rubato poco prima in via Broccata.

La vetrata andata in frantumi ha però immediatamente fatto attivare l’allarme dell’Eurospin e messo alle strette i ladri, che già si erano diretti verso la cassaforte per rubare l’incasso.

In via Sacco e Vanzetti si stavano infatti già dirigendo i carabinieri del Nucleo radiomobile di Guastalla, insieme alle guardie giurate, e a quel punto – seppur a mani vuote – i malviventi si sono dati alla fuga a bordo di un Fiat Ducato, risultato anch’esso rubato nella notte sempre a Guastalla.

La loro fuga non è durata molto in quanto con il mezzo sono finiti in un fossato, a causa dell’alta velocità alla quale viaggiavano per non essere raggiunti dai militari.

Con il Ducato fuori uso, i ladri non si sono dati per vinti e hanno continuato a scappare a piedi, favoriti dal buio della notte, attraverso i campi facendo perdere le proprie tracce.

Per riuscire a trovarli, a dare manforte ai carabinieri guastallesi sono giunte anche altre pattuglie provenienti dagli altri comandi della zona, anche se le ricerche non hanno dato l’esito sperato.

Ma non è detto che i malviventi siano riusciti a farla franca, in quanto entrambi i mezzi rubati sono stati sottoposti a rilievi scientifici che hanno fatto emergere delle impronte digitali: queste ora verranno comparate con quelle dei soggetti pregiudicati censiti in banca dati per cercare di arrivare all’identificazione dei responsabili.

L’intervento dei militari si è comunque rivelato decisivo in quanto ha permesso ai legittimi proprietari di rientrare in possesso del trattore agricolo e del Ducato, il cui valore ammonta a diverse migliaia di euro. In via Sacco e Vanzetti sono poi arrivati i titolari dell’attività commerciale per constatare i danni: la vetrina è stata completamente distrutta, ma se non altro i malviventi non sono riusciti ad avvicinarsi alla cassaforte, vero obiettivo del loro colpo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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