FONDAZIONE E-35
In due anni arrivati 32 milioni
Presentato il bilancio dell’ente per le relazioni internazionali
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REGGIO EMILIA. A due anni dalla sua nascita avvenuta nel 2015 la Fondazione e-35 di Reggio Emilia, creata su input del comune, ha portato sul territorio di Reggio Emilia risorse internazionali per 32 milioni e mezzo. In particolare sono 38 i progetti attivati da parte dell'ente di cui cinque, specifici per lo sviluppo del territorio, hanno catalizzato investimenti per 11,6 milioni. i 10 progetti dedicati alle relazioni internazionali cubano invece 12,1 milioni, seguiti dai nove progetti su welfare e integrazione sociale (per 5,1 milioni attratti) e i 14 sulla mobilità giovanile (3,5 milioni). La Fondazione – che vede come soci fondatori Comune, Provincia, Camera di commercio, Crpa e Fondazione manodori e soci partecipanti Legacoop, Boorea e Agemob – intesse oggi rapporti con oltre 30 paesi in tutto il mondo.
Il bilancio dell'attività è stato presentato ieri pomeriggio nella sede della Fondazione Manodori da Licia Ferrarini, membro del Cda di e-35. Tra i progetti attivi, anche quello del bando welcome, strumento scelto dalla Manodori per rispondere ai bisogni del territorio individuati «dal basso» con enti locali e associazioni, e il ruolo giocato nel progetto della maxi arena al Vampovolo, di cui e-35 ha redatto il progetto tecnico che ha consentito di ottenere il finanziamento regionale di 1,7 milioni. Come spiega l'assessore comunale alla città internazionale Serena Foracchia, sono tre le direttrici seguite in questi anni: «L'attrazione di nuove risorse e competenze, l'internazionalizzazione delle competenze distintive di reggio emilia, e il posizionamento del territorio nello scenario globale».
Il bilancio dell'attività è stato presentato ieri pomeriggio nella sede della Fondazione Manodori da Licia Ferrarini, membro del Cda di e-35. Tra i progetti attivi, anche quello del bando welcome, strumento scelto dalla Manodori per rispondere ai bisogni del territorio individuati «dal basso» con enti locali e associazioni, e il ruolo giocato nel progetto della maxi arena al Vampovolo, di cui e-35 ha redatto il progetto tecnico che ha consentito di ottenere il finanziamento regionale di 1,7 milioni. Come spiega l'assessore comunale alla città internazionale Serena Foracchia, sono tre le direttrici seguite in questi anni: «L'attrazione di nuove risorse e competenze, l'internazionalizzazione delle competenze distintive di reggio emilia, e il posizionamento del territorio nello scenario globale».
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