Correggio
“PartireArrivare”, l’Odissea declinata nei nostri giorni
CORREGGIO. “PartireArrivare” è il nuovo progetto che il Comune di Correggio ha scelto per caratterizzare la propria proposta culturale fino alla prossima estate. L’iniziativa prevede incontri,...
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CORREGGIO. “PartireArrivare” è il nuovo progetto che il Comune di Correggio ha scelto per caratterizzare la propria proposta culturale fino alla prossima estate. L’iniziativa prevede incontri, spettacoli teatrali, letture, laboratori, mostre e itinerari sul tema del viaggio come metafora della vita, della crescita e del cambiamento, partendo dalla narrazione di Ulisse e della sua “Odissea” e interrogandosi su cosa rappresenti, nell’attualità, il viaggiare, declinato sia in senso geografico sia in senso metaforico, politico, economico, coinvolgendo perciò associazioni di categoria, mondo imprenditoriale, volontariato e terzo settore.
Il progetto è stato presentato dal sindaco Ilenia Malavasi, Marco Paterlini e Antonella Panini, presidente e direttore artistico di Ars Ventuno-Centro Danza e Teatro, partner dell’amministrazione.
Ad oggi è stato creato un apposito logo e sono già in calendario una trentina di iniziative che coinvolgono la biblioteca Einaudi, la ludoteca e biblioteca ragazzi Piccolo Principe, il teatro Asioli, il museo Il Correggio, lo Spazio giovani, oltre alle proposte che saranno realizzate da Ars Ventuno.
«Confrontarci su questi argomenti ci permette di affrontare un tema ampio, che può essere letto da prospettive diverse e in una molteplicità di declinazioni», commenta Ilenia Malavasi. «Il viaggio di Ulisse è entrato nel lessico comune per definire inimmaginabili tragedie umane, ma l’eroe che l’ha compiuto rappresenta anche il coraggio che l’avventura richiede e la determinazione che consente di superare le difficoltà», sottolinea Antonella Panini. «Questo progetto intende parlare di umanità e assume l’Odissea a testo e pretesto per una serie di iniziative rivolte a conoscere e accogliere storie di vita vissuta e immaginata: odissee più recenti che facilitano il dialogo interculturale e approfondiscono conoscenze».
Il progetto è stato presentato dal sindaco Ilenia Malavasi, Marco Paterlini e Antonella Panini, presidente e direttore artistico di Ars Ventuno-Centro Danza e Teatro, partner dell’amministrazione.
Ad oggi è stato creato un apposito logo e sono già in calendario una trentina di iniziative che coinvolgono la biblioteca Einaudi, la ludoteca e biblioteca ragazzi Piccolo Principe, il teatro Asioli, il museo Il Correggio, lo Spazio giovani, oltre alle proposte che saranno realizzate da Ars Ventuno.
«Confrontarci su questi argomenti ci permette di affrontare un tema ampio, che può essere letto da prospettive diverse e in una molteplicità di declinazioni», commenta Ilenia Malavasi. «Il viaggio di Ulisse è entrato nel lessico comune per definire inimmaginabili tragedie umane, ma l’eroe che l’ha compiuto rappresenta anche il coraggio che l’avventura richiede e la determinazione che consente di superare le difficoltà», sottolinea Antonella Panini. «Questo progetto intende parlare di umanità e assume l’Odissea a testo e pretesto per una serie di iniziative rivolte a conoscere e accogliere storie di vita vissuta e immaginata: odissee più recenti che facilitano il dialogo interculturale e approfondiscono conoscenze».
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