ducato estense
Tre piazze tolte alle auto e restituite ai cittadini
REGGIO EMILIA. Una delle cause dello svuotamento serale del centro storico è la presenza di una serie di non luoghi. Piazze che lo sono solo di nome ma che, di fatto, rappresentano poco più che...
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REGGIO EMILIA. Una delle cause dello svuotamento serale del centro storico è la presenza di una serie di non luoghi. Piazze che lo sono solo di nome ma che, di fatto, rappresentano poco più che parcheggi o grossi incroci. Ad almeno tre di questi deserti, però, presto verrà data nuova vita. Piazza Gioberti, piazza Roversi e piazza Diaz beneficeranno del finanziamento multimilionario messo a disposizione dal ministero per il progetto del Ducato Estense. Un budget complessivo garantito dallo Stato di circa 70 milioni di euro dei quali 14 milioni e 500mila euro destinati al nostro territorio per una serie di progetti, fra cui la riqualificazione della Reggia di Rivalta, e del Mauriziano.
Per piazza Gioberti il progetto del Comune è quello di ricavare uno spazio solamente pedonale attorno all’obelisco, con una fontana classica che rispetti le caratteristiche della piazza. L’intenzione è quella di favorire eventuali distese dei locali limitando al contempo la velocità delle auto a trenta chilometri orari. Su piazzale Roversi l’idea, su sollecitazione dello stesso comitato di cittadini Ariosto, è di ripensare la circolazione ed eliminare l’aiuola pedonale. In questo modo sarà possibile stringere le carreggiate e ricavare più spazio sul lato del quattrocentesco palazzo Rangoni e della chiesa del Cristo. Spazio che sarà ripavimentato, arricchito con nuovi alberi e che diventerà completamente pedonale e disponibile per delle distese. Infine piazza Diaz. L’obiettivo è regolamentare diversamente la sosta, cancellando una quindicina di parcheggi dove attualmente vi è un chiosco e l’ultimo residuo esistente delle antiche mura cittadine.
Per piazza Gioberti il progetto del Comune è quello di ricavare uno spazio solamente pedonale attorno all’obelisco, con una fontana classica che rispetti le caratteristiche della piazza. L’intenzione è quella di favorire eventuali distese dei locali limitando al contempo la velocità delle auto a trenta chilometri orari. Su piazzale Roversi l’idea, su sollecitazione dello stesso comitato di cittadini Ariosto, è di ripensare la circolazione ed eliminare l’aiuola pedonale. In questo modo sarà possibile stringere le carreggiate e ricavare più spazio sul lato del quattrocentesco palazzo Rangoni e della chiesa del Cristo. Spazio che sarà ripavimentato, arricchito con nuovi alberi e che diventerà completamente pedonale e disponibile per delle distese. Infine piazza Diaz. L’obiettivo è regolamentare diversamente la sosta, cancellando una quindicina di parcheggi dove attualmente vi è un chiosco e l’ultimo residuo esistente delle antiche mura cittadine.
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