Gazzetta di Reggio

Reggio

Il busto di Lenin donato nel 1971 rende il paese noto nel mondo

CAVRIAGO. Come è noto, Cavriago è l’unica località dell’Europa Occidentale in cui è presente un busto di Lenin, uno dei padri della Rivoluzione russa. A lungo è girata una voce secondo cui Lenin dal...

2 MINUTI DI LETTURA





CAVRIAGO. Come è noto, Cavriago è l’unica località dell’Europa Occidentale in cui è presente un busto di Lenin, uno dei padri della Rivoluzione russa. A lungo è girata una voce secondo cui Lenin dal 1917, anno della Rivoluzione russa, era sindaco onorario del paese.

Cavriago è stata terra di emigrazione, e i suoi contadini-muratori, alla fine dell'Ottocento, andavano a lavorare in Francia a piedi con la carriola. Quando però infuriò la Rivoluzione d'ottobre, riuscirono lo stesso a mandare soldi a chi stava aprendo le porte al “sol dell'avvenire”. Per questo, dice la leggenda, il fondatore del partito bolscevico citava lo sconosciuto paesino reggiano come luminoso esempio del socialismo che avanzava in tutto il mondo. Fu così che una delegazione di Benderi, città dell'allora Repubblica Socialista Sovietica Moldava, quando arrivò a Cavriago per il gemellaggio nel 1971 (tutt’ora esiste una piazza dedicata alla città di Benderi), portò in dono al paese reggiano un busto in bronzo di Vladimir Ilic Lenin, ultimo rimasto in tutta Europa. Il busto venne messo in piazza, l'omonima piazza Lenin, e difeso con tutti gli onori. Ancora oggi maturi militanti ricordano di avergli montato la guardia nelle più insidiose notti di nebbia. Ma ciò non bastò. Ci fu ugualmente il tentativo di attentato ad opera di una bomba, negli anni Settanta. Perciò si decise di mettere il busto al riparo, e di lasciare in piazza una copia, che diventò il primo multiplo di Lenin. La statua originale venne spostata nell’edificio del vecchio municipio, in piazza Zanti, adibito a centro culturale. Tuttavia, la voce sul ruolo di sindaco onorario di Lenin non ha mai trovato converme. «Non esiste alcun atto formale dal quale si possa desumere il conferimento del titolo di primo cittadino onorario al leader del bolscevismo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google