La Rivoluzione russa spinge Cavriago a celebrare i 100 anni
di Ambra Prati
Il 7 novembre la festa preparata da un comitato di cittadini Mostra di artisti, gastronomia e il Lambrusco Rosso#17
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CAVRIAGO. Mentre la mozione (respinta) della Lega Nord che proponeva di mettere al bando i simboli dell’ideologia comunista ha ottenuto l’effetto di unire la sinistra e far scendere in piazza un centinaio di persone, a Cavriago – paese in cui si trova l’unico busto in Europa Occidentale dedicato a Lenin, pseudonimo di Vladimir Il'ič Ul'janov, rivoluzionario e politico russo, poi sovietico – fervono i preparativi per festeggiare il centenario della Rivoluzione Russa, in un tripudio di falce e martello.
A darsi da fare però non è il Comune, bensì un comitato di cittadini auto-organizzati, che nei scorsi giorni ha ricevuto la visita di una troupe di Canale 5 che trasmetterà un servizio televisivo sulla ricorrenza.
«Non ci interessano le polemiche attuali – spiega il portavoce Davide Farella, ex consigliere comunale nella scorsa legislatura per la lista civica Cavriago Comune –. Il nostro darci da fare è un progetto autonomo, partito sei mesi fa, e prende il via dalla constatazione che quest’anno a Cavriago la ricorrenza non avrebbe avuto il giusto rilievo».
«Il Comune – puntualizza Davide Farella – non ci crede; noi invece siamo dell’avviso opposto. Abbiamo intervistato diversi giovani: tutti conoscevano la storia del busto di Lenin, e la maggior parte ha rilevato che sarebbe stato bello che questa peculiarità, tutta cavriaghese, fosse valorizzata in modo diverso».
Non si tratta di un’operazione-nostalgia, sottolinea Farella, né di folklore: «Il comitato cerca di riattualizzare ai tempi odierni certi valori, molto importanti e caratteristici di Cavriago. Ignorarli non ha senso; meglio farli conoscere con un’ottica rinnovata».
La macchina organizzativa – che ha una propria pagina Facebook, Rosso#17 – sta scaldando i motori in vista del 7 novembre prossimo, quando cadrà il centenario della Rivoluzione russa (la notte tra il 25 e il 26 ottobre 1917, per il calendario giuliano).
E’ stato prodotto un vino Lambrusco, il “Rosso#17”, con uve dell’azienda Sorelle Schiavi di Cavriago. L’etichetta, che riproduce il volto di Lenin, è stata realizzata dal disegnatore Giuseppe Camuncoli (di origini cavriaghesi, fumettista per la Marvel), con grafica di Luca Fic e Andrea Ronzoni. Il vino cavriaghese doc sarà servito durante la cena alla Cantina Garibaldi in programma il 7 novembre, ma può già essere acquistato facendo richiesta alla titolare del locale, Daniela Biavati. Inoltre sono stati prodotti gadget come t-shirt e stampe «che saranno in vendita alla mostra “Luce e rivoluzione” – spiegano gli organizzatori – che verrà inaugurata sempre il 7 novembre all’ex municipio».
Alla giornata di commemorazione, prosegue Farella, «hanno già aderito persone da tutta Italia. Un gruppo arriverà da Bari, anche per rifarci della festa per il busto del 2 settembre scorso, che avrebbe dovuto essere un antefatto e che invece è stata rinviata causa maltempo».
Il programma del 7 novembre prevede alle ore 19 il ritrovo in piazza Lenin con la Banda del Quartiere; alle ore 20, all’ex municipio in piazza Zanti, l’inaugurazione di una mostra collettiva sulla Rivoluzione d’Ottobre con gli artisti Giuseppe Camuncoli, Giuseppe Palumbo, Collettivo Zx, Mirco Incerti, Daniele Lugli, Mila Montanari, Luca Prandini, Mirko Amadei, Daniele Castagnetti e Greta Cat. Alle ore 20.30 la cena alla Cantina Garibaldi (prenotazioni al numero telefonico 0522-37.20.65 oppure al 335-58.26.060). Alle ore 23, immagini e “luci rivoluzionarie” in piazza Zanti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
A darsi da fare però non è il Comune, bensì un comitato di cittadini auto-organizzati, che nei scorsi giorni ha ricevuto la visita di una troupe di Canale 5 che trasmetterà un servizio televisivo sulla ricorrenza.
«Non ci interessano le polemiche attuali – spiega il portavoce Davide Farella, ex consigliere comunale nella scorsa legislatura per la lista civica Cavriago Comune –. Il nostro darci da fare è un progetto autonomo, partito sei mesi fa, e prende il via dalla constatazione che quest’anno a Cavriago la ricorrenza non avrebbe avuto il giusto rilievo».
«Il Comune – puntualizza Davide Farella – non ci crede; noi invece siamo dell’avviso opposto. Abbiamo intervistato diversi giovani: tutti conoscevano la storia del busto di Lenin, e la maggior parte ha rilevato che sarebbe stato bello che questa peculiarità, tutta cavriaghese, fosse valorizzata in modo diverso».
Non si tratta di un’operazione-nostalgia, sottolinea Farella, né di folklore: «Il comitato cerca di riattualizzare ai tempi odierni certi valori, molto importanti e caratteristici di Cavriago. Ignorarli non ha senso; meglio farli conoscere con un’ottica rinnovata».
La macchina organizzativa – che ha una propria pagina Facebook, Rosso#17 – sta scaldando i motori in vista del 7 novembre prossimo, quando cadrà il centenario della Rivoluzione russa (la notte tra il 25 e il 26 ottobre 1917, per il calendario giuliano).
E’ stato prodotto un vino Lambrusco, il “Rosso#17”, con uve dell’azienda Sorelle Schiavi di Cavriago. L’etichetta, che riproduce il volto di Lenin, è stata realizzata dal disegnatore Giuseppe Camuncoli (di origini cavriaghesi, fumettista per la Marvel), con grafica di Luca Fic e Andrea Ronzoni. Il vino cavriaghese doc sarà servito durante la cena alla Cantina Garibaldi in programma il 7 novembre, ma può già essere acquistato facendo richiesta alla titolare del locale, Daniela Biavati. Inoltre sono stati prodotti gadget come t-shirt e stampe «che saranno in vendita alla mostra “Luce e rivoluzione” – spiegano gli organizzatori – che verrà inaugurata sempre il 7 novembre all’ex municipio».
Alla giornata di commemorazione, prosegue Farella, «hanno già aderito persone da tutta Italia. Un gruppo arriverà da Bari, anche per rifarci della festa per il busto del 2 settembre scorso, che avrebbe dovuto essere un antefatto e che invece è stata rinviata causa maltempo».
Il programma del 7 novembre prevede alle ore 19 il ritrovo in piazza Lenin con la Banda del Quartiere; alle ore 20, all’ex municipio in piazza Zanti, l’inaugurazione di una mostra collettiva sulla Rivoluzione d’Ottobre con gli artisti Giuseppe Camuncoli, Giuseppe Palumbo, Collettivo Zx, Mirco Incerti, Daniele Lugli, Mila Montanari, Luca Prandini, Mirko Amadei, Daniele Castagnetti e Greta Cat. Alle ore 20.30 la cena alla Cantina Garibaldi (prenotazioni al numero telefonico 0522-37.20.65 oppure al 335-58.26.060). Alle ore 23, immagini e “luci rivoluzionarie” in piazza Zanti.
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