Le piazze di Reggio trasformate in piste d’atletica
Sabato e domenica la città del Tricolore ospita la quindicesima e ultima tappa della “RunCard 2017” tra sport, buon cibo e benessere
REGGIO EMILIA. Non sarà come New York, dove domenica si corre la Maratona internazionale (gareggeranno anche diversi reggiani), ma Reggio annuncia due giorni di trasformazione del centro storico per un appuntamento che abbina l’atletica alla sana alimentazione. La nostra città sarà infatti, sabato 4 e domenica 5 novembre, la tappa finale, la quindicesima, della RunCard 2017, un Giro d’Italia che è partito il 25 marzo da Amatrice e ha toccato Città di Castello, Padova, Catania, L’Aquila, Roma, Udine, Cervia, Reggio Calabria, Rieti, Prato, Cagliari, Bologna e Taranto. Un singolare “roadshow” che ha curiosamente abbinato la Fial (Federazione italiana di atletica leggera) alla Fida (Federazione italiana dettaglianti alimentazione) ed ha trovato il sostegno delle amministrazioni locali e l’appoggio di una miriade di sponsor.
Il fulcro dell’evento è fissato in piazza Martiri 7 luglio dove alle 9.30 di domenica parte la corsa ma il campo di gara è spalmato su tutto il centro cittadino dove – è scritto nell’invito – si potrà trascorrere un week end all’insegna del benessere e del divertimento. Sono previste infatti già da domani gare di atletica, test di valutazione fisica, giochi, degustazioni, intrattenimenti per grandi e piccini. Nella sede della Confcommercio ispiratrice della festa l‘evento è stato illustrato nei particolari e nelle motivazioni.
Il direttore Alessandro Grande (Roberto Arnò ha coordinato gli interventi) ha fatto gli onori di casa anticipando la trasformazione del cuore di Reggio in un vero e proprio villaggio sportivo e gastronomico. Il sindaco Luca Vecchi si è invece soffermato sui significati di un appuntamento che consente di far vivere diversamente e in modo sostenibile il centro della città qualificandone il ruolo di spazio pubblico aperto. In questo caso esaltando anche uno stile di vita dinamico ed equilibrato, un modo di vivere che va insegnato soprattutto ai giovani.
Alla base di tutto c’è lo sport e Marco Benati, presidente regionale della Federazione di atletica leggera, ha raccontato del viaggio lungo la penisola e della singolare comunanza, in ogni sede, di atleti di rango (nel 2004 Stefano Baldini si impose in una di queste gare prima di trionfare ad Atene) con semplici appassionati. Fra l’altro sarà operativo un piccolo impianto grazie al quale ognuno potrà misurare la propria velocità. «In queste occasioni è lo sport – ha successivamente annotato Francesca Bertoni atleta della nazionale italiana specialista dei 3000 siepi e della corsa campestre – che va a trovare i cittadini. Per gli atleti è l’occasione di riscoprire case e piazze della città”. Daniela Martinez, manager di Bridgestone, ha presentato infine un breve filmato spiegando come, correndo in centro, gli atleti “si sentano a casa” ed ha ricordato come tanti giovani siano stati coinvolti allo sport dalle imprese di campioni come Paltrinieri, Tamberi ed altri fuoriclasse. A Donatella Prampolini, presidente della Confcommercio provinciale e della Fida nazionale, il compito di completare l’illustrazione della due giorni reggiana con uno “sport a misura di tutti” e con l’invito a conoscere la miriade di offerte gastronomiche proposte da un gruppo di esercizi commerciali di piccole dimensioni «Che puntano sempre – ha precisato – e soprattutto, alla qualità». Ha poi ringraziato la generosità di tanti sponsor che hanno regalato una montagna di prodotti alimentari che saranno disponibili per tutti. Quel che resterà sarà dato in beneficenza. Prima dell’invito finale: «Mettete tutti le scarpe da ginnastica e venite in città almeno per una bella camminata».
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