Malore alla guida, salvato dai carabinieri
Scandiano, due militari soccorrono un 25enne finito fuori strada a causa di una crisi epilettica
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SCANDIANO. Colpito da una crisi epilettica mentre guida, sbanda e viene salvato dall’intervento di due carabinieri. Poteva avere conseguenze molto più serie l’incidente avvenuto ieri mattina a Pratissolo di Scandiano lungo la statale 467, con protagonista un 25enne residente a Reggio Emilia.
Il ragazzo ha avuto una crisi epilettica mentre si trovava al volante, un malore improvviso che gli ha fatto perdere il controllo del suo veicolo sino a sbandare e poi a svenire, forse anche a causa dell’impatto.
Un’automobilista, passato poco dopo, ha notato la scena e, vista una pattuglia dei carabinieri impegnata in una serie di controlli poco lontano, ha raggiunto i due militari presenti avvisandoli di quanto era accaduto.
L’appuntato Giovanni Consiglio e il carabiniere Andrea Farci sono andati sul posto e si sono trovati di fronte a un’auto chiusa a chiave (probabilmente per via il dispositivo automatico ormai presenti in molti modelli) con all’interno un uomo senza conoscenza.
Il ragazzo era pallidissimo, al limite del cianotico, e aveva bava alla bocca. I due carabinieri hanno chiamato il 118 e, per accelerare i tempi, hanno deciso di rompere il vetro del veicolo, così da poter liberare l’autista. Hanno estratto il 25enne dall’abitacolo e lo hanno fatto rinvenire, per poi passare la mano ai sanitari del pronto soccorso arrivati dall’ospedale di Scandiano.
Il ragazzo è stato portato in ospedale per un controllo dove gli esami medici hanno rivelato che il giovane era stato vittima di una crisi epilettica.
Non ci sono state conseguenze serie, grazie al rapido intervento dei carabinieri che hanno evitato rischi di soffocamento e altri pericoli.
Dopo una serie di ulteriori test precauzionali, il 25enne è stato dimesso nel primo pomeriggio. (adr.ar.)
Il ragazzo ha avuto una crisi epilettica mentre si trovava al volante, un malore improvviso che gli ha fatto perdere il controllo del suo veicolo sino a sbandare e poi a svenire, forse anche a causa dell’impatto.
Un’automobilista, passato poco dopo, ha notato la scena e, vista una pattuglia dei carabinieri impegnata in una serie di controlli poco lontano, ha raggiunto i due militari presenti avvisandoli di quanto era accaduto.
L’appuntato Giovanni Consiglio e il carabiniere Andrea Farci sono andati sul posto e si sono trovati di fronte a un’auto chiusa a chiave (probabilmente per via il dispositivo automatico ormai presenti in molti modelli) con all’interno un uomo senza conoscenza.
Il ragazzo era pallidissimo, al limite del cianotico, e aveva bava alla bocca. I due carabinieri hanno chiamato il 118 e, per accelerare i tempi, hanno deciso di rompere il vetro del veicolo, così da poter liberare l’autista. Hanno estratto il 25enne dall’abitacolo e lo hanno fatto rinvenire, per poi passare la mano ai sanitari del pronto soccorso arrivati dall’ospedale di Scandiano.
Il ragazzo è stato portato in ospedale per un controllo dove gli esami medici hanno rivelato che il giovane era stato vittima di una crisi epilettica.
Non ci sono state conseguenze serie, grazie al rapido intervento dei carabinieri che hanno evitato rischi di soffocamento e altri pericoli.
Dopo una serie di ulteriori test precauzionali, il 25enne è stato dimesso nel primo pomeriggio. (adr.ar.)
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