Nuovo furto in casa nella zona Cantona «Ma stanno calando»
Correggio, Spada rilancia l’utilità del gruppo di vicinato «Ai Ciliegi i cittadini vigilano e ora siamo più sicuri»
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CORREGGIO. Giovedì sera i ladri sono tornati a colpire a Correggio, questa volta in zona Cantona. I malviventi sono entrati in una casa verso le 20, forzando la finestra di un balcone. La notizia è subito rimbalzata sulla pagina Facebook “Correggio Sicura”, dove i cittadini si scambiano informazioni sui reati che vengono compiuti in paese. Nei giorni scorsi in occasione della festività dei defunti era stato lanciato l’allarme sul rischio di borseggi vicino al cimitero e di furti sulle auto in sosta vicino ai centri commerciali.
A distanza di due anni i promotori del gruppo di controllo di vicinato, ora riconosciuto dal Comune e dalla Prefettura dopo la firma dell’apposito protocollo, stilano un bilancio positivo di questa esperienza. «Due anni fa nel quartiere Ciliegi c’erano furti tutti i fine settimana. La situazione era molto pesante. Adesso non ne registriamo da un po’ di tempo», dice Davide Spada, amministratore della pagina Facebook e promotore del gruppo. «Quattrocento residenti a Correggio comunicano con la chat di Telegram – dice Spada –. Quattrocento persone che si guardano intorno, notano persone sospette ed eventualmente le segnalano. Il nostro obiettivo è crescere ulteriormente, per questo abbiamo in programma altri banchetti per raccogliere adesioni, come abbiamo fatto in occasione della Fiera di San Luca, quando siamo aumentati di 100 unità».
Il protocollo siglato in prefettura prevede che gli utenti siano residenti di Correggio, e che possano entrare nella chat solo dopo essere stati identificati. «Nella chat ci sono anche il sindaco Ilenia Malavasi, i carabinieri e la polizia municipale. Cerchiamo di fare segnalazioni qualificate, di non essere assillanti. Il principio di questo gruppo è che i residenti devono essere i primi ad accorgersi di quello che succede sul territorio. Per favorire la conoscenza tra le persone della stessa comunità abbiamo in programma alcune feste di quartiere».
L’esperienza di Correggio ha fatto scuola e presto partirà anche a San Martino Rio, dove il progetto di controllo di vicinato sarà presentato giovedì prossimo. (j.d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
A distanza di due anni i promotori del gruppo di controllo di vicinato, ora riconosciuto dal Comune e dalla Prefettura dopo la firma dell’apposito protocollo, stilano un bilancio positivo di questa esperienza. «Due anni fa nel quartiere Ciliegi c’erano furti tutti i fine settimana. La situazione era molto pesante. Adesso non ne registriamo da un po’ di tempo», dice Davide Spada, amministratore della pagina Facebook e promotore del gruppo. «Quattrocento residenti a Correggio comunicano con la chat di Telegram – dice Spada –. Quattrocento persone che si guardano intorno, notano persone sospette ed eventualmente le segnalano. Il nostro obiettivo è crescere ulteriormente, per questo abbiamo in programma altri banchetti per raccogliere adesioni, come abbiamo fatto in occasione della Fiera di San Luca, quando siamo aumentati di 100 unità».
Il protocollo siglato in prefettura prevede che gli utenti siano residenti di Correggio, e che possano entrare nella chat solo dopo essere stati identificati. «Nella chat ci sono anche il sindaco Ilenia Malavasi, i carabinieri e la polizia municipale. Cerchiamo di fare segnalazioni qualificate, di non essere assillanti. Il principio di questo gruppo è che i residenti devono essere i primi ad accorgersi di quello che succede sul territorio. Per favorire la conoscenza tra le persone della stessa comunità abbiamo in programma alcune feste di quartiere».
L’esperienza di Correggio ha fatto scuola e presto partirà anche a San Martino Rio, dove il progetto di controllo di vicinato sarà presentato giovedì prossimo. (j.d.p.)
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