Parte con un flash mob la campagna antinfluenzale
L’obiettivo è sensibilizzare gli addetti sanitari la cui copertura è ferma al 26% I vaccini saranno disponibili a partire da lunedì 6 novembre fino al 31 dicembre
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REGGIO EMILIA. Parte lunedì 6 novembre e proseguirà fino al 31 dicembre la campagna di vaccinazione antinfluenzale come da indicazioni regionali. L’influenza costituisce un serio problema sanitario per la sua contagiosità e per la possibilità di dar luogo a gravi complicanze. Per tale motivo la vaccinazione antinfluenzale è consigliata vivamente a tutti coloro che appartengono alle categorie considerate a rischio, soprattutto per prevenire le complicanze di particolare gravità e il ricovero in ospedale. Lunedì, in coincidenza con l’avvio della campagna di vaccinazione antinfluenzale, gli operatori dell’Ausl organizzano un flash mob con finalità di sensibilizzazione degli addetti sanitari. L’iniziativa avrà luogo alle ore 14.30 su diverse sedi aziendali sparse sul territorio. Saranno coinvolti medici, infermieri, tecnici e amministrativi oltre alla Direzione dell’Azienda. Il messaggio che si vuole trasmettere riguarda l’importanza della vaccinazione sia per la parte di popolazione più soggetta ad andare incontro a complicanze in caso d’influenza stagionale che per gli operatori sanitari. La nostra provincia ha visto, nello scorso anno, un importante incremento del numero dei vaccinati tra i professionisti della sanità, con la copertura passata da circa il 20% a oltre il 26%. Questo dato, tuttavia, è ancora troppo basso se confrontato con le evidenze epidemiologiche e gli standard di realtà più avanzate e richiede un ulteriore passo in avanti. Il flash mob viene organizzato per ribadire l'importanza di questa scelta di prevenzione e condividere con la cittadinanza questa consapevolezza. Il flash mob si svolgerà alle 14.30 al Santa Maria Nuova di fronte all’ingresso del Core e davanti agli ospedali di Correggio, Montecchio, Scandiano, Guastalla, Castelnovo Monti, per il personale che lavora in via Amendola di fronte all’ingresso del Dipartimento Sanità Pubblica.
Durante la campagna di vaccinazione antinfluenzale della scorsa stagione nella provincia di Reggio Emilia sono state vaccinate 84.854 persone (circa 80.210 l’anno precedente), raggiungendo una copertura vaccinale nei soggetti ultra 64enni pari al 56,2% (nella campagna 2015-2016 era stato raggiunto il 54,7 %). La stagione influenzale appena trascorsa si è dimostrata di intensità medio-bassa e ha avuto un inizio posticipato rispetto alle precedenti. La stima complessiva di persone nella nostra regione colpite dall’influenza durante tutta la stagione è di circa 556mila il 12,5% della popolazione totale. In regione sono stati registrati 68 casi gravi con 32 decessi: nella maggior parte dei casi hanno coinvolto persone con fattori di rischio, nella maggior parte dei casi non vaccinate. E’ quindi di particolare importanza che le persone più esposte al rischio di gravi complicanze ricevano la vaccinazione antinfluenzale.
Il vaccino è abitualmente ben tollerato: gli effetti collaterali sono, in genere, modesti e presenti prevalentemente alla prima somministrazione. La vaccinazione si esegue in unica dose per tutte le età con esclusione dell’età infantile. In base ai riscontri epidemiologici e in conformità con le raccomandazioni diramate dall’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità), il vaccino antinfluenzale da utilizzare nella campagna 2017-2018 è un vaccino trivalente.
Durante la campagna di vaccinazione antinfluenzale della scorsa stagione nella provincia di Reggio Emilia sono state vaccinate 84.854 persone (circa 80.210 l’anno precedente), raggiungendo una copertura vaccinale nei soggetti ultra 64enni pari al 56,2% (nella campagna 2015-2016 era stato raggiunto il 54,7 %). La stagione influenzale appena trascorsa si è dimostrata di intensità medio-bassa e ha avuto un inizio posticipato rispetto alle precedenti. La stima complessiva di persone nella nostra regione colpite dall’influenza durante tutta la stagione è di circa 556mila il 12,5% della popolazione totale. In regione sono stati registrati 68 casi gravi con 32 decessi: nella maggior parte dei casi hanno coinvolto persone con fattori di rischio, nella maggior parte dei casi non vaccinate. E’ quindi di particolare importanza che le persone più esposte al rischio di gravi complicanze ricevano la vaccinazione antinfluenzale.
Il vaccino è abitualmente ben tollerato: gli effetti collaterali sono, in genere, modesti e presenti prevalentemente alla prima somministrazione. La vaccinazione si esegue in unica dose per tutte le età con esclusione dell’età infantile. In base ai riscontri epidemiologici e in conformità con le raccomandazioni diramate dall’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità), il vaccino antinfluenzale da utilizzare nella campagna 2017-2018 è un vaccino trivalente.
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