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L’ultimo saluto alla pieve «Parlava a Dio con i colori»

L’ultimo saluto alla pieve «Parlava a Dio con i colori»

CASINA . Paullo ha reso omaggio a Monsignor Ambrogio Morani. Dopo i funerali solenni celebrati ieri mattina dal Vescovo emerito Adriano Caprioli nel duomo di Guastalla, anche il suo paese natale...

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CASINA . Paullo ha reso omaggio a Monsignor Ambrogio Morani. Dopo i funerali solenni celebrati ieri mattina dal Vescovo emerito Adriano Caprioli nel duomo di Guastalla, anche il suo paese natale Paullo ha voluto ricordarlo, con una altra funzione religiosa. Il feretro è arrivato alle 14.30 sul sagrato della pieve dove tanti paesani erano in attesa.

La cerimonia è stata officiata nella millenaria chiesa romanica, presenti i confratelli don Stefano Torelli e don Emanuele Benatti, il primo superiore generale dei Servi della Chiesa e il secondo ex, coadiuvati dal parroco don Nildo Rossi. Nell’omelia don Emanuele ha tracciato un breve excursus della vita di don Ambrogio. Un sacerdote ha sottolineato: «Ha aiutato e consolato tante persone cercando di portarle verso Dio; era molto intraprendente non si arrendeva mai. Generoso, aiutava i poveri e le missioni».

Don Ambrogio è voluto ritornare e fare l’ultima sosta nella sua chiesa dove è stato battezzato e dove nel 1955 ha celebrato la sua prima messa. Dopo la funzione la salma è stata seppellita nell’attiguo cimitero proprio nella stessa posizione dove hanno riposato i suoi genitori. Il sacerdote che aveva 88 anni è deceduto nella sua casa di Guastalla, giovedì 2 novembre. Cappellano per molti anni all’ospedale di Guastalla era stato nominato dal vescovo Gilberto Baroni anche cappellano dei pittori naif. Era lui stesso un ottimo pittore tanto da essere definito “il prete che parlava con Dio coi colori”. Lascia le cognate e i nipoti.

Domenico Amidati

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