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bagnolo, il sindaco casali 

«La morte dell’ex vicesindaco è una perdita per tutto il paese»

di Miriam Figliuolo
«La morte dell’ex vicesindaco è una perdita per tutto il paese»

BAGNOLO. «Paolo era una personalità ricca su cui avremmo voluto poter contare ancora a lungo...». È il sindaco Paola Casali, il giorno dopo il funerale di Paolo Folloni, morto a 58 anni in seguito a...

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BAGNOLO. «Paolo era una personalità ricca su cui avremmo voluto poter contare ancora a lungo...». È il sindaco Paola Casali, il giorno dopo il funerale di Paolo Folloni, morto a 58 anni in seguito a una caduta accidentale dalle scale di casa mercoledì scorso, a tracciare un ricordo vivido e affettuoso del collega e amico.

Folloni era stato vicesindaco tra il 2004 e il 2008, con primo cittadino Giovanni Rossini, e ancora prima (fino al 2004) ex assessore alla Cultura, nella giunta Filippini. Cattolico dotato di una profonda fede, era anche un convinto ulivista e fu tra i fondatori, prima del circolo della Margherita, poi, negli anni della crisi delle relazioni con i Ds, della formazione “amica” dell’Asinello, che poi aveva vinto le elezioni amministrative. In quell’occasione Folloni ebbe il numero di consensi più alto nella storia amministrativa di Bagnolo e ciò gli valse la carica di vicesindaco.

Al funerale, venerdì pomeriggio, erano presenti molti degli ex amministratori ed esponenti di partito che hanno condiviso con Folloni parte del cammino politico.

«Anche io ho condiviso con lui parte del mio percorso – prosegue Casale – In seguito ho continuato a seguirlo come cittadino. Aveva una profonda base culturale e una grande sensibilità poi impressa fortemente nel suo ruolo di amministratore. Ebbe riconoscimenti e premi per le sue poesie e compì ricerche storiche approfondite sul territorio animando diverse iniziative pubbliche a riguardo. Lo contraddistinguevano la grande umanità nei confronti delle persone umili e la passione per la bella politica».

Negli ultimi anni, in seguito alla morte della mamma Ilva, anche lei molto conosciuta perché gestiva uno storico negozio di ortofrutta in paese, Folloni si era allontanato dall’attività politica e amministrativa. Mercoledì era stato soccorso nell’abitazione che condivideva con l’anziano padre Adelmo. Oltre a lui, Folloni lascia la moglie Rita e i figli Marco e Fabio.

Il 58enne aveva avuto anche un passato da calciatore, con un ottimo rendimento, prima nella Virtus e, poi, nella Bagnolese. La sua morte ha rattristato tutto il paese che ha partecipato alle esequie con un folto numero di persone, compresi i rappresentanti dell’amministrazione comunale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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