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Omaggio ai caduti da alunni ed enti

SAN POLO. Oltre cento alunni hanno partecipato, ieri mattina a San Polo, alla celebrazione della festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate (99° anniversario). Presenti gli alunni di due quinte...

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SAN POLO. Oltre cento alunni hanno partecipato, ieri mattina a San Polo, alla celebrazione della festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate (99° anniversario). Presenti gli alunni di due quinte elementari e tre classi di prima media dell’istituto comprensivo Francesco Petrarca.

Gli alunni, accompagnati dagli insegnanti e dai genitori, hanno reso omaggio ai vari monumenti dedicati ai caduti presenti nel paese: il monumento ai carabinieri davanti alla caserma dell’Arma, il monumento al milite ignoto che si trova nei giardini comunali e il monumento ai partigiani davanti al municipio.

A loro si è rivolto il vicesindaco Edmondo Grasselli: «Tutti dobbiamo impegnarci per l’Italia affinché sia capace, allo stesso tempo, di accogliere chi ha bisogno e di sentire l’orgoglio delle proprie radici; un’Italia che sappia amare la propria terra rinnovandone i valori e gli ideali che l’hanno costituita».

«Questo impegno – ha aggiunto il vicesindaco Grasselli – è affidato a voi, ragazzi e ragazze presenti qui oggi, destinatari di un messaggio che parla al futuro. Sarete voi i fautori di una società da costruire e migliorare. Spesso siete messi in disparte o siete apparentemente disinteressati; spetta a noi adulti coinvolgervi e farvi capire che l’Italia ha bisogno del vostro contributo. Oggi deve venire da voi giovani lo spirito per la rinascita di questo paese, con l’aiuto delle famiglie e delle scuole per sconfiggere il nostro nemico subdolo che si chiama egoismo e indifferenza».

La manifestazione è stata organizzata dal Comune di San Polo con varie associazioni: l’Associazione nazionale marinai d’Italia, presente con Remo Valdessalici e Brunello Boni; l’Associazione nazionale carabinieri, con Giuliano Magnarelli, Sandro Baschetti e Alvio Moscone; l’Anpi rappresentata da Franca Romagnani; l’Associazione nazionale famiglie dei caduti e dispersi in guerra, con Pietro Pederini; l’associazione Combattenti e reduci con Giacomo Sulpizio.

Erano presenti anche rappresentanti dei bersaglieri con Giordano Panico, degli alpini con Giulio Agostini, Ercole Rossi e Romano Montanari e Angelo Ruozi per l’Arma di cavalleria blindata.

Il corteo, accompagnato dal sestetto “Silver Brass”, è partito dalla caserma dei carabinieri e, passando per le vie del centro, ha raggiunto il municipio. E dopo la messa nella chiesa del castello, una delegazione ha portato le corone di fiori al monumento ai marinai in località La Fratta e al monumento ai caduti di Grassano.



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