Novellara
Cinquanta famiglie contro i furti
In paese sono 14 i gruppi attivati per segnalare presenze sospette
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NOVELLARA. Il progetto “Controllo di vicinato”, promosso e avviato a Novellara con un incontro pubblico in teatro ha preso sempre più piede. Finora si sono costituiti e attivati 14 gruppi, coinvolgendo oltre una cinquantina di famiglie.
L’iniziativa, basata sul concetto di sicurezza partecipata in collaborazione fra i cittadini, l’ente locale e le forze dell’ordine, promossa per la prima volta in Italia nel 2009 da un consigliere comunale e da un poliziotto, si differenzia dalle cosiddette “ronde”.
Il senso dell’iniziativa è infatti il recupero e il potenziamento dei rapporti di buon vicinato, che in passato costituivano la prima forma di prevenzione contro la criminalità.
Per la sindaca Elena Carletti è infatti «una bella opportunità per rafforzare la rete sociale».
I cittadini si tengono in contatto su una chat e quando notato situazioni sospette le segnalano.
Per informazioni e per partecipare: grupponovellara@bassareggiana.it. (v.a.)
L’iniziativa, basata sul concetto di sicurezza partecipata in collaborazione fra i cittadini, l’ente locale e le forze dell’ordine, promossa per la prima volta in Italia nel 2009 da un consigliere comunale e da un poliziotto, si differenzia dalle cosiddette “ronde”.
Il senso dell’iniziativa è infatti il recupero e il potenziamento dei rapporti di buon vicinato, che in passato costituivano la prima forma di prevenzione contro la criminalità.
Per la sindaca Elena Carletti è infatti «una bella opportunità per rafforzare la rete sociale».
I cittadini si tengono in contatto su una chat e quando notato situazioni sospette le segnalano.
Per informazioni e per partecipare: grupponovellara@bassareggiana.it. (v.a.)
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