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È morta Vanda Giampaoli Era una grande reggiana

È morta Vanda Giampaoli Era una grande reggiana

Avvocato affermato, entusiasta protagonista della vita politica, sociale e sportiva Aveva 56 anni e si è spenta lunedì notte al Core, lascia il marito e due figli

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REGGIO EMILIA. È morta in un letto d’ospedale del Core nella notte fra lunedì e ieri. E ieri mattina, la notizia della sua comparsa ha gettato nello sconforto quanti, e sono tantissimi, hanno avuto modo di conoscerla, di apprezzare la sua generosità e la sua tempra, oltre a una forza che non l’ha mai abbandonata fino a quando la malattia ha avuto il sopravvento. Perché l’avvocato Vanda Giampaoli, 56 anni, era un’autentica forza della natura. Tra i personaggi pubblici più amati e stimati, è stata protagonista della vita politica, sociale e anche sportiva della nostra città.

Malata di tumore, ha continuato fino all'ultimo, con la stessa determinazione, le battaglie e gli impegni che l'hanno contraddistinta negli ultimi vent'anni, affrontando con lo stesso carattere anche la lotta contro la malattia che, purtroppo, negli ultimi giorni si è aggravata, portandola al decesso.

Originaria di Pesaro, dove era nata il 2 aprile 1961 e dove amava tornare spesso, Vanda Giampaoli si era laureata in Giurisprudenza nel 1985 all'Università di Parma. Titolare dello studio legale Vanda Giampaoli & C, con sede in via della Previdenza Sociale, la Giampaoli era un avvocato civilista. Moglie di Roberto Rabitti, responsabile finzanza dell'azienda Ferrarini Spa e consigliere della Pallacanestro Reggiana, aveva da poco festeggiato i trent'anni di matrimonio. Era mamma di due gemelli, Nicola e Daniele, che il 24 febbraio scorso le hanno regalato la grande gioia di laurearsi entrambi lo stesso giorno, all'Università Cattolica di Milano.

Protagonista della vita politica reggiana, era stata capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia ma dal 2014 non sedeva più in Sala Tricolore. Alle ultime elezioni amministrative, nel 2014, era stata tra le candidate della lista civica Svoltare, che ha sostenuto il candidato sindaco Luca Vecchi. Dopo una lunga militanza in Forza Italia, l'ex presidente dei Circoli di Marcello Dell'Utri si era avvicinata negli ultimi anni alle posizioni di Matteo Renzi.

Ma il suo impegno ha toccato anche altri ambiti. Come presidente dello Zonta Club International, tantissime sono state le iniziative da lei organizzate con inesauribile entusiasmo. Dal luglio del 2014 era anche componente del Collegio di garanzia istituito dal Coni. Senza dimenticare la sua passione per la Pallacanestro Reggiana che condivideva con i figli e con il marito: «Sì lo ammetto – disse il giorno dell’investitura all’interno del Coni – nutriamo tutti la stessa passione che ho ereditato da mio padre».

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