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riunione in prefettura 

Riparte l’Osservatorio per ridurre gli incidenti

Riparte l’Osservatorio per ridurre gli incidenti

REGGIO EMILIA . Si perfeziona il coordinamento delle forze dell’ordine incaricate di sancire le infrazioni del codice della strada per prevenire gli infortuni che ci costano tanto sangue e ingenti...

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REGGIO EMILIA . Si perfeziona il coordinamento delle forze dell’ordine incaricate di sancire le infrazioni del codice della strada per prevenire gli infortuni che ci costano tanto sangue e ingenti danni materiali.

L’Osservatorio provinciale per il monitoraggio dell’incidentalità stradale si è insediato ieri mattina in Prefettura nella sua rinnovata composizione, in presenza del prefetto Maria Forte. Hanno partecipato alla riunione i comandanti o i rappresentanti provinciali della polizia stradale Fabio Polichetti, dei carabinieri Dario Testa, della polizia provinciale Lorenzo Ferrari, dell'Anas Salvatore Cavalli, dell'Aci Cesare Zotti, della polizia municipale di Reggio, Mariella Francia, e delle unioni Tresinaro Secchia, Italo Rosati, Val d'Enza, Pier Paolo Ugoletti e Francesca Gennari, Terra di Mezzo,Flaminio Reggiani, Appennino Reggiano, Corrado Bernardi, Bassa reggiana, Davide Grazioli, Pianura reggiana, Carlo Vulpetich, e Colline matildiche, Luca Travaglioli.

L'Osservatorio, coordinato da un dirigente della Prefettura, ha il compito di tenere sotto osservazione i comportamenti più trasgressivi e pericolosi e agevolarne la prevenzione e la repressione. A tal fine trasmette alla polizia stradale, almeno ogni settimana, i programmi dei servizi di controllo della velocità che vengono effettuati sul territorio provinciale da parte delle altre forze dell’ordine, allo scopo di evitare sovrapposizioni, e pianifica le mirate e coordinate azioni di controllo sulla sicurezza stradale. Inoltre l'Osservatorio compie un monitoraggio complessivo dei dispositivi di controllo della velocità con verifiche periodiche della loro funzionalità e taratura. A tale proposito gli spetta anche l’aggiornamento del decreto prefettizio di individuazione delle strade in cui è consentito l'impiego dei sistemi di controllo remoto delle violazioni. Un’altra sua incombenza è la raccolta periodica dei dati sull’incidentalità dovuta a velocità e guida in stato d’ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti. Ma non ci sono solo le multe. È altrettanto importante sensibilizzare gli utenti della strada per convincerli a mantenere condotte di guida corrette.

Ogni operatore di polizia è invitato ad agire in questo senso, anche quando opera sulla strada.

Non è sempre facile, per l’automobilista medio, vedere nell’agente di polizia, nel carabiniere o nel vigile un amico. Eppure dovremmo abituarci a considerarli gli angeli custodi che ci suggeriscono i comportamenti corretti e ci puniscono, a volte, per il nostro bene.(l.s.)

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