Correggio
Domani la “pizzata” per raccogliere fondi anti-dolore cronico
CORREGGIO. Domani sera dalle 20 si svolgerà, alla Pizzeria “L’infinito” di via Manzotti a Correggio, la seconda “Pizzata di vita indolore”. Si tratta di una serata di solidarietà per la raccolta...
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CORREGGIO. Domani sera dalle 20 si svolgerà, alla Pizzeria “L’infinito” di via Manzotti a Correggio, la seconda “Pizzata di vita indolore”.
Si tratta di una serata di solidarietà per la raccolta fondi da destinare alla ricerca per la cura del dolore cronico e informazione sui centri di terapia del dolore.
Il menù della serata in programma domani prevede pizza, bevande e torte a volontà, a un costo di 15 euro. Per prenotarsi a questa iniziativa di solidarietà si può telefonare al numero telefonico 328 8320152.
La serata sarà allietata dai balli in stile “Bollywood” del gruppo “Balliamo sul mondo”.
«Il 26% della popolazione soffre di dolore cronico persistente e incoercibile. Solo il 4% di essi conosce l'esistenza dei Centri di terapia del dolore – dicono i promotori dell’iniziativa –. Il dolore incide profondamente sulla vita privata e di relazione su chi soffre di questa malattia non riconosciuta come tale. L’informazione è fondamentale per affrontare questo problema di rilevanza sociale di tale portata».
L’Organizzazione mondiale della sanità ha identificato il dolore conico come uno dei maggiori problemi mondiali di salute pubblica.
Per avere informazioni su questo tema si può seguire su Facebook la pagina “Vita indolore” dell’associazione Isal (www.fondazioneisal.it).
Si tratta di una serata di solidarietà per la raccolta fondi da destinare alla ricerca per la cura del dolore cronico e informazione sui centri di terapia del dolore.
Il menù della serata in programma domani prevede pizza, bevande e torte a volontà, a un costo di 15 euro. Per prenotarsi a questa iniziativa di solidarietà si può telefonare al numero telefonico 328 8320152.
La serata sarà allietata dai balli in stile “Bollywood” del gruppo “Balliamo sul mondo”.
«Il 26% della popolazione soffre di dolore cronico persistente e incoercibile. Solo il 4% di essi conosce l'esistenza dei Centri di terapia del dolore – dicono i promotori dell’iniziativa –. Il dolore incide profondamente sulla vita privata e di relazione su chi soffre di questa malattia non riconosciuta come tale. L’informazione è fondamentale per affrontare questo problema di rilevanza sociale di tale portata».
L’Organizzazione mondiale della sanità ha identificato il dolore conico come uno dei maggiori problemi mondiali di salute pubblica.
Per avere informazioni su questo tema si può seguire su Facebook la pagina “Vita indolore” dell’associazione Isal (www.fondazioneisal.it).
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