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In questura col passaporto falso

In questura col passaporto falso

Arrestato per la seconda volta in un anno un liberiano di 37 anni

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REGGIO EMILIA. Prima ha provato a far credere agli agenti dell’ufficio immigrazione della questura, diretti dal dirigente Francesco Baiano, di venire dal futuro e di essere nato nel 2080. Poi, dopo l’arresto e il proscioglimento, ci ha riprovato a distanza di pochi mesi con un altro documento falso. Ma gli è andata male anche questa volta.

Più che un malvivente sembra essere un falsario davvero maldestro il cittadino liberiano di 37 anni arrestato dai poliziotti. Durante il primo arresto lo straniero si era presentato in questura con un documento palesemente contraffatto: la data di nascita era 2080, invece che 1980. Millennio più millenio meno, l’uomo era quindi stato arrestato e poi prosciolto perché la contraffazione era troppo evidente.

Non contento, però, e dopo aver affinato leggermente le sue abilità da falsario, ci ha riprovato di nuovo, spiegando agli agenti che la volta precedente era stato truffato e che adesso aveva il documento corretto. Appurata la contraffazione, il 37enne è ora ai domiciliari in attesa del processo.

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