Ladri acrobati a Dinazzano e Casalgrande
Furti nella frazione e in centro: i malviventi si sono arrampicati e sono entrati negli appartamenti
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CASALGRANDE. Furti in appartamenti a Dinazzano e Casalgrande capoluogo al tramonto, approfittando del buio precoce.
In questi giorni anche il territorio casalgrandese è tornato ad affrontare il problema dei raid nelle abitazioni private, dopo un periodo di relativa calma.
Nel pomeriggio di mercoledì alcuni ladri sono entrati in una palazzina a Dinazzano, un edificio che ospita diversi appartamenti non lontano dal tracciato della statale. Diverse abitazioni sono state “visitate” da persone che dopo aver scavalcato i cancelli si sono arrampicate ai vari piani per arrivare a finestre e balconi, poi forzate per entrare dentro gli appartamenti e cercare denaro contante e altri oggetti di valore facili da portare via e da smerciare.
Nel pomeriggio di ieri invece è arrivato un altro tentativo, non andato a segno, in via Canaletto, nel centro di Casalgrande. Il bersaglio qui era una palazzina a tre piani, in cui però in quel momento si trovavano diversi abitanti che, sentendo dei rumori, si sono allarmati. I ladri, capendo di essere stati scoperti, sono scappati immediatamente per evitare di rimanere troppo a lungo in zona e rischiare di essere intercettati dai carabinieri avvisati dell’accaduto. In entrambe le occasioni, ed anche in altre località reggiane, gli autori hanno scelto come momento per agire il tramonto: in questo periodo dell’anno il buio arriva presto, in un orario in cui molte persone sono ancora fuori per lavoro, e questi gruppi di ladri esperti cercano di approfittarne.
In questi giorni anche il territorio casalgrandese è tornato ad affrontare il problema dei raid nelle abitazioni private, dopo un periodo di relativa calma.
Nel pomeriggio di mercoledì alcuni ladri sono entrati in una palazzina a Dinazzano, un edificio che ospita diversi appartamenti non lontano dal tracciato della statale. Diverse abitazioni sono state “visitate” da persone che dopo aver scavalcato i cancelli si sono arrampicate ai vari piani per arrivare a finestre e balconi, poi forzate per entrare dentro gli appartamenti e cercare denaro contante e altri oggetti di valore facili da portare via e da smerciare.
Nel pomeriggio di ieri invece è arrivato un altro tentativo, non andato a segno, in via Canaletto, nel centro di Casalgrande. Il bersaglio qui era una palazzina a tre piani, in cui però in quel momento si trovavano diversi abitanti che, sentendo dei rumori, si sono allarmati. I ladri, capendo di essere stati scoperti, sono scappati immediatamente per evitare di rimanere troppo a lungo in zona e rischiare di essere intercettati dai carabinieri avvisati dell’accaduto. In entrambe le occasioni, ed anche in altre località reggiane, gli autori hanno scelto come momento per agire il tramonto: in questo periodo dell’anno il buio arriva presto, in un orario in cui molte persone sono ancora fuori per lavoro, e questi gruppi di ladri esperti cercano di approfittarne.
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