castelnovo monti
«Mesi di attesa per un esame» e su Facebook piovono reazioni
CASTELNOVO MONTI . Se il tema del punto nascite è tutt’altro che calato di intensità, anche a seguito della tragedia occorsa nei giorni scorsi a Pavullo nel Frignano (Modena) , con un neonato morto a...
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CASTELNOVO MONTI . Se il tema del punto nascite è tutt’altro che calato di intensità, anche a seguito della tragedia occorsa nei giorni scorsi a Pavullo nel Frignano (Modena) , con un neonato morto a seguito del distacco di placenta, a Castelnovo Monti la sensibilità della popolazione in questo momento è estremamente acuta verso tutti gli altri servizi e reparti dell’ospedale Sant’Anna. Che a quanto pare non sono esenti da problemi. Ad esempio, ha suscitato un’ampia discussione la testimonianza affidata mercoledì a Facebook da Francesca Giansoldati, mamma quarantenne di Castelnovo. Ha spiegato sul social: «Si parla solo di punto nascite? Non credo. Ho partorito 3 figli sani a Castelnovo, e mi sono recata con il più piccolo di 4 anni, su richiesta del pediatra, a una visita dall’otorino per misurazione dell’ipertrofia adenoidea. Scopro che lo strumento a Castelnovo è rotto da 9 mesi. “Signora, lei che è del posto provi a lamentarsi”, questo è stato il referto del medico. Mi reco al Cup per prenotare a Reggio, e fino all’anno nuovo non hanno posto. Mi hanno detto di tornare tra un mese. Non so se essere rassegnata, disgustata o triste».
Molte le reazioni: «C’è una carenza assistenziale in molti reparti. Chi ha anziani malati a casa lo sa bene«, commenta un’amica di Francesca, mentre un’altra conferma la situazione segnalata: «A me è capitata la stessa cosa. Peccato la visita l’ho fatta un anno fa, che avevo già ripreso appuntamento a settembre e ho dovuto rimandare. Alla fine mi hanno detto: è meglio che ti metti avanti per Reggio». E un’altra mamma: «Mi dispiace deludere, ma sono ben 13 mesi che è rotto. Sono andata a Parma, ho fatto l’intervento e ora sta benissimo». Ieri, in serata, a un giorno dalla pubblicazione del suo post, la stessa Francesca Giansoldati ha poi aggiunto: «Questa mattina ho ricevuto una telefonata dal Cup che mi fissava l'esame a Castelnovo per il 28 novembre».
Molte le reazioni: «C’è una carenza assistenziale in molti reparti. Chi ha anziani malati a casa lo sa bene«, commenta un’amica di Francesca, mentre un’altra conferma la situazione segnalata: «A me è capitata la stessa cosa. Peccato la visita l’ho fatta un anno fa, che avevo già ripreso appuntamento a settembre e ho dovuto rimandare. Alla fine mi hanno detto: è meglio che ti metti avanti per Reggio». E un’altra mamma: «Mi dispiace deludere, ma sono ben 13 mesi che è rotto. Sono andata a Parma, ho fatto l’intervento e ora sta benissimo». Ieri, in serata, a un giorno dalla pubblicazione del suo post, la stessa Francesca Giansoldati ha poi aggiunto: «Questa mattina ho ricevuto una telefonata dal Cup che mi fissava l'esame a Castelnovo per il 28 novembre».
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